La protesta di autotrasportatori e agricoltori rischia di paralizzare l’economia della Campania e del Mezzogiorno. Con la catena della distribuzione in affanno, Confesercenti lancia l’allarme sul rischio di chiusure a catena non solo per i supermercati, ma anche per la ristorazione e la fornitura di beni di prima necessità e medicinali. Di fronte alle trattative e al nodo del caro carburante, l’associazione chiede interventi urgenti per tutelare le piccole imprese, riattivare le consegne e superare gli storici divari infrastrutturali del Paese.