I carabinieri del Nucleo Operativo di Napoli Bagnoli, insieme al personale del Nucleo Investigativo Centrale di Polizia Penitenziaria, stanno eseguendo dall’alba di oggi una misura cautelare per 9 arresti nell’ambito di un’indagine su un traffico di droga gestito dal carcere.
Napoli, i carabinieri eseguono 9 arresti per la droga dal carcere
Il provvedimento è stato emesso dal gip di Napoli su richiesta della Dda partenopea. Gli indagati sono domiciliati o detenuti nelle province di Napoli, Siracusa, Catania, L’Aquila, Cosenza e Rovigo.
Le persone coinvolte sono gravemente indiziate di accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione da parte di soggetti detenuti, traffico di stupefacenti, estorsione, lesioni, violenza privata e violenza per costringere a commettere un reato.
I reati contestati
I reati sono aggravati dal metodo mafioso e dalla finalità di agevolare, a vario titolo, le organizzazioni camorristiche denominate clan Mazzarella, D’Amico, Troncone, Ferrara-Cacciapuoti, Gionta, Avventurato e De Luca Bossa Minichini.
Il Procuratore della Repubblica di Napoli illustrerà i dettagli dell’operazione in una conferenza stampa presso gli uffici della Procura, fissata per le ore 10.
L’operazione antidroga
Alle prime ore di oggi, nelle province di Trento e Brescia e in Germania, i Carabinieri della Compagnia di Borgo Valsugana (Trento) con la collaborazione dai Comandi Arma territorialmente competenti, hanno eseguito 26 ordinanze di custodia cautelare, emesse dal gip del Tribunale di Trento su richiesta della locale Procura nei confronti di 23 uomini e 3 donne, di cui 14 stranieri, responsabili di traffico e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, anche per ingenti quantitativi, approvvigionamento e detenzione ai fini di spaccio di sostanze dopanti e furto in abitazione in concorso.
