“Certamente non si può diminuire la portata di questi disordini che hanno investito le capitali europee. Le parole di Dugin, filosofo russo, ci danno qualche indizio: ha applaudito ai disordini in Francia e ha auspicato la caduta del governo Meloni. Non si tratta di alimentare tesi complottiste, né di sminuire il disagio giovanile che esiste, però un conto è il disagio, un altro sono le violenze e i saccheggi, che bisogna condannare senza esitazioni”. Così la senatrice di Forza Italia Stefania Craxi, parlando fuori da Palazzo Madama, a Roma, a proposito dei disordini a Milano. Interpellata sulla possibilità di interferenze russe dietro le violenze, Craxi ha aggiunto: “L’esperienza storica in questo Paese ci dice che molto spesso dietro alcuni disordini c’è sempre stata una manina straniera. Penso alle marce della pace organizzate dai russi quando si volevano installare gli euromissili a Comiso”. Sulle possibili misure di sicurezza, la senatrice ha sottolineato la necessità di “impedire che la gente giri mascherata” e di “accertare da dove vengono questi disordini”, evidenziando anche le difficoltà delle forze armate impegnate sul territorio. Infine, sulla proposta del ministro Matteo Salvini di interventi preventivi nei confronti dei minori, ha spiegato: “Si sta ragionando su questo, non è facile. Bisogna tenere conto che molti di questi minori stranieri non sono come i minori italiani, sono persone magari di 14 anni che però sono già adulte”.