Scaffali vuoti, banchi dell’ortofrutta sguarniti e prodotti freschi sempre più difficili da trovare. Sono le conseguenze della protesta degli autotrasportatori contro il caro carburante, che cominciano a farsi sentire anche nei supermercati di Napoli. Le immagini girate in un punto vendita del quartiere Vomero mostrano le difficoltà nei rifornimenti, con carenze che interessano soprattutto frutta, verdura, uova, latte e carne. Una situazione che sta provocando disagi ai consumatori, costretti a fare i conti con una disponibilità ridotta di alcuni alimenti. Nonostante le difficoltà, tra le persone intervistate emerge anche la solidarietà nei confronti dei camionisti, scesi in strada per denunciare l’insostenibilità dei costi del gasolio e chiedere interventi urgenti. «Siamo esasperati per quello che sta succedendo, ma comprendiamo le ragioni degli autotrasportatori. Non stanno protestando soltanto per loro stessi: il caro carburante e il caro vita riguardano tutti». I consumatori esprimono preoccupazione per il rischio che le difficoltà possano prolungarsi, aggravando ulteriormente una situazione economica già segnata dall’aumento del costo della vita. La critica si rivolge anche al governo, accusato dai cittadini di non aver adottato misure sufficienti per contenere i rincari e sostenere le famiglie.