“Un comportamento inaccettabile”. Così Silvia Sardone, europarlamentare della Lega, ha commentato l’assenza del sindaco Beppe Sala dall’aula di Palazzo Marino, dopo due giorni di devastazioni in città. Lo ha detto a margine del presidio di solidarietà a commercianti, forze dell’ordine e cittadini, organizzato a Milano dal centrodestra. “Il sindaco, che è anche assessore alla sicurezza, non si è presentato e non c’era nemmeno il vicesindaco. In nessun comune sarebbe accaduto”, ha aggiunto, sottolineando che “esiste una Milano diversa” rispetto alle immagini del Duomo e delle auto dei carabinieri danneggiate, che hanno fatto il giro del Paese. Per Letizia Moratti, ex sindaco di Milano, “quanto accaduto è inaccettabile”. L’esponente di Forza Italia ha chiesto “misure più severe nei confronti dei minorenni” responsabili dei disordini e dei loro genitori, che “devono essere chiamati a pagare i danni”. “Quando ero sindaco, a fine mandato, avevamo il 40% di reati in meno”, ha ricordato, indicando nella collaborazione tra comuni, prefetture, Ministero e forze dell’ordine la strada da seguire. Maristella Gelmini, di Noi Moderati, ha rivendicato «la chiarezza del centrodestra nello schierarsi dalla parte delle forze dell’ordine”. Critiche al segretario della Cgil Maurizio Landini, accusato di cercare giustificazioni: “Sono atti delinquenziali, non c’è nulla da giustificare”.