Stamattina hanno scioperato per un’ora tutte le sigle dei sindacati edili di Firenze dopo l’ennesimo morto sul lavoro, la vittmia Ayoub Abourabil, operaio di 31 anni che ha perso la vita giovedì scorso schiacciato da una pesante trave di ferro che si è staccata dalla gru. Davanti ai cancelli del cantiere dell’Alta velocità luogo della tragedia, sono arrivati i sindacati in presidio. Gliulia Bartoli, segretaria generale Fillea Cgil Firenze: “Troppi morti, operai morti nei cantieri edili di Firenze e di tutta Italia. Non è più possibile che non ci sia assunzione di responsabilità da parte di appaltatori e committenti, chiediamo una modifica legislativa perché si spezzi questa ondata di infortuni. Più responsabilità e più controlli”. Alessandro Rusci, coordinatore Feneal Uil Toscana: “C’è un clima preoccupante, vediamo a 500 metri da qua via Mariti dove sono morte 5 persone. C’è un clima su cui vigilare, prevenzione e controllo da aumentare”. Stefano Tesi, responsabile Filca Cisl Firenze: “E’ morto anche questo ragazzo venuto dal Marocco, era nostro iscritto. Staremo accanto alla famiglia per tutte le necessità che può avere. Bisogna cambiare il modo di vivere il mondo del lavoro, dobbiamo fare in modo che la sicurezza diventi parte integrante del nostro agire quotidiano”.