“È un momento di grande crisi per il Paese: il Sud Italia è in estrema difficoltà e nessuno ne parla, è una vergogna. La sinistra deve invece parlare alle persone che ogni giorno vivono questo Paese, esaltando le opportunità e offrendo soluzioni alle criticità. Gli studenti per le strade chiedono fondi. Ci sono temi prioritari rispetto alle primarie”. Così la sindaca di Genova, Silvia Salis, durante la presentazione del suo libro ‘È già domani’ alla Feltrinelli in piazza Piemonte, a Milano. A margine, la sindaca ha commentato le proteste degli studenti che nelle giornate di ieri e di oggi sono scesi nelle piazze italiane: “Portano tematiche che sono al centro del Paese ma non della politica, purtroppo. Chiedono trasporti gratuiti, alloggi a prezzi accessibili, diritto allo studio. Ed è un grido di aiuto che arriva anche per la perdita di potere dei salari dei genitori. Le loro istanze sono legittime, ma la violenza non è giustificabile. Reclamano qualcosa che li riguarda da vicino, bisogna iniziare ad ascoltare le loro richieste”. Sullo stato di salute del centrosinistra, Salis ha aggiunto: “Questa sinistra attuale ha gli anticorpi per vincere perché noi ci crediamo molto e la sosteniamo”. E ha chiarito: “Non ho detto che nella sinistra non vedo un leader riconoscibile, ma in questo momento, a differenza della destra, la sinistra non ha un leader definito”.