Il governo di Vladimir Putin ha presentato alla Duma una proposta di legge che, in Russia, richiederebbe almeno tre bambini quando una campagna di pubblicità sociale rappresenta una famiglia con figli. Il provvedimento non è ancora stato approvato e potrebbe entrare in vigore il 1° marzo 2027.
La Russia propone nuclei numerosi come modello per la pubblicità: la mossa di Putin
L’obbligo riguarderebbe le campagne commissionate dagli organismi statali e dalle amministrazioni locali, non tutte le pubblicità commerciali. Secondo Interfax, i nuclei familiari raffigurati dovrebbero essere in condizioni di benessere. Il disegno di legge interviene sulla normativa pubblicitaria e consentirebbe anche alle associazioni professionali del settore di adottare regole analoghe, vincolanti per i propri iscritti.
La pubblicità sociale diventerebbe così uno strumento per modificare la percezione delle famiglie numerose nella società russa. Lo scopo dichiarato è contrastare l’idea che avere molti figli comporti necessariamente difficoltà economiche, presentando invece questi nuclei come un modello positivo da imitare. Euronews colloca l’iniziativa nelle politiche con cui il presidente promuove i cosiddetti valori familiari tradizionali.
La promozione delle famiglie nei contenuti mediatici
La politica familiare russa fino al 2036 prevede di incoraggiare i nuclei numerosi anche attraverso i contenuti mediatici. La strategia del Cremlino contro il declino demografico punta a rendere riconoscibile e positiva la presenza di tre o più figli.
Un cambiamento nella rappresentazione pubblicitaria è già misurabile: secondo un’analisi di Mediascope, tra il 2023 e il 2025 la presenza di famiglie con almeno tre bambini negli annunci televisivi russi è quasi raddoppiata.
I riferimenti ai valori tradizionali compaiono nel 60% delle pubblicità analizzate da Okkam Creative, secondo l’indagine riportata da Kommersant. La famiglia unita figura tra i valori spirituali e morali tradizionali riconosciuti ufficialmente da un decreto firmato da Putin nel 2022.
Le nascite in calo e i finanziamenti a rischio
La Russia affronta da anni una diminuzione delle nascite, aggravata anche dalle conseguenze della guerra in Ucraina. Nel 2023 erano nati circa 1,245 milioni di bambini; il numero è sceso a 1,172 milioni nel 2024 e a 1,153 milioni nel 2025. Per il 2026, i documenti di bilancio del Fondo sociale prevedono circa 1,143 milioni di nascite.
Ai programmi di comunicazione si affianca però il rischio di una riduzione del sostegno economico. Secondo il Moscow Times, il progetto federale destinato ad aumentare il numero delle famiglie numerose e a ridurne la povertà dovrebbe subire un taglio del 40% dei finanziamenti nel 2027.
