Una due giorni per “celebrare il coraggio di questi imprenditori che continuano con passione a lavorare e a creare un’anima e un’identità della città” di Milano. Così Andrea Sangalli, presidente del Club Imprese Storiche di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza, racconta la seconda edizione di ‘Storie di lavoro e di tradizione’, che il 17 e 18 ottobre ha visto i negozi meneghini con oltre 50 anni di attività aprire le porte al pubblico alla scoperta dei propri segreti. A Palazzo Bovara, poi, un viaggio tra le insegne storiche della città: dai sarti alla torrefazione del caffè, passando per orafi, galleristi e mercanti come Roberta Tagliavini (“I giovani dovrebbero venire a vederci, perché abbiamo aiutato la storia della città”) a barbieri come Giuseppe Occhipinti, detto ‘Pino Spazzola’, custode dell’arte del taglio solo a forbice e che dal 1994 promuove una 24 ore non-stop di tagli di capelli per raccogliere fondi da destinare a iniziative benefiche: “È un’emozione poter rappresentare tutti gli artigiani”.