A Milano momenti di forte tensione hanno segnato la manifestazione organizzata dal movimento spontaneo di studenti e giovani lavoratori “Italia in Piazza” contro il caro vita, il caro carburanti e la precarietà del lavoro. Nel primo pomeriggio di oggi, sabato 17 ottobre, migliaia di persone si sono radunate in piazza Duomo per poi proseguire verso piazzale Cimitero Monumentale. All’altezza di via Broletto, però, sono iniziati i disordini: un gruppo di manifestanti in testa al corteo ha scagliato sassi, bombe carta, bottiglie di vetro, sedie, monopattini e transenne contro le forze dell’ordine, mentre altri manifestanti hanno tentato di fermare la frangia più facinorosa al grido di “pacificamente” e “non lanciare”. La polizia ha reagito con cariche sui manifestanti e lacrimogeni per disperdere la folla e respingerla verso piazza Cordusio. Numerosi i feriti sia tra i dimostranti sia tra gli agenti, diverse le persone fermate e identificate. Gli scontri sono poi proseguiti in piazza Duomo con svariate ore di guerriglia urbana.