“Meloni per quattro anni ha raccontato un’Italia dei record che non esiste, aiutata e sostenuta da un sistema mediatico compiacente. Adesso la realtà chiama il conto: studenti, agricoltori, allevatori, pescatori, lavoratori che sono in estrema difficoltà, sottopagati. Tutte le categorie in questo momento stanno toccando con umano, le difficoltà dovute al caro vita, al caro carburante, a un Paese che si è letteralmente progressivamente impoverito nel corso di questi anni. Abbiamo ancora la possibilità di rimediare, ma bisogna mostrare coraggio”. Lo ha affermato il leader del M5s Giuseppe Conte, a margine della manifestazione della Cgil a Roma. L’ex premier ha parlato degli “extra profitti di tutti i colossi che si sono arricchiti in questi anni. Riprendiamo i soldi che sono stati pianificati per il riarmo, per le armi, mettiamoli per le famiglie e per le imprese, perché in questo momento il Paese deve assolutamente ripartire. Abbiamo una crescita prossima allo zero – ha aggiunto -, una prospettiva abbastanza compromessa senza più soldi del Pnrr e tante iniquità e diseguaglianze che stanno crescendo. I cittadini non ce la fanno più, dobbiamo cambiare assolutamente pagina: questo governo vada a casa o inizi davvero, almeno con questa legge di bilancio, a mostrare il coraggio e l’interesse agli italiani che fin qui non ha fatto”.