È in corso, presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, l’incontro pubblico “Gaza sanità al collasso”.
Presente il medico palestinese Ilyas Abu Safiya, figlio del medico Hussam Abu Safiya, direttore dell’ ospedale Kamala Adwan di Gaza, che si trova incarcerato a Israele. Safiya, secondo quanto riportato da Amnesty International e dalle testimonianze, da allora è detenuto senza incriminazione né processo, e dal 3 giugno 2026 è detenuto in isolamento. “L’atto di resistenza di mio padre è stato non lasciare i suoi pazienti – ha detto il figlio – anche quando hanno ucciso mio fratello, mio padre ha esitato a lasciare l’ospedale. Anche lui è stato ferito e un assassino ha tentato di ucciderlo più di due volte”. “Quando hanno ucciso mio fratello mio padre non ha avuto neanche il tempo di vedere il funerale, perché era impegnato a salvare un’altra vita”. Al termine dell’intervento, i presenti hanno mostrato solidarietà con cori e applausi. Successivamente i relatori hanno parlato della condizione di altri medici di Gaza, che si trovano attualmente imprigionati.