Un operaio è morto e un altro è rimasto gravemente ferito nel primo pomeriggio di giovedì 15 ottobre nel cantiere della nuova stazione ferroviaria per l’Alta velocità, in via Onofrio Zeffirini a Firenze. Sono stati i colleghi dei due lavoratori a lanciare l’allarme. Nel cantiere della stazione Foster, che si chiamerà Firenze Belfiore, sono arrivati i sanitari del 118, la polizia locale e i tecnici della Prevenzione infortuni sul lavoro dell’Asl.
Il medico ha potuto soltanto constatare il decesso di uno degli operai coinvolti. Secondo le prime informazioni, la vittima è un lavoratore nordafricano di 31 anni, inizialmente indicato come un ragazzo sui trent’anni.
Muore operaio a Firenze: la dinamica
Il lavoratore si trovava nel cassone di un camion quando è stato travolto da un pilone. L’elemento si è staccato durante le manovre di movimentazione con un braccio meccanico, mentre veniva trasferito da un camion a un altro. Le primissime informazioni, quando la dinamica non era ancora chiara, parlavano invece di un pilone che sarebbe caduto da una gru.
Il fratello della vittima, Ahmed, è arrivato poco dopo nel cantiere. Lavora per un’altra ditta, sempre a Firenze. “Mi hanno chiamato mentre ero in macchina con il mio titolare, mio fratello è morto”, ha detto, visibilmente sconvolto, prima di entrare secondo La Nazione.
Il luogo dell’incidente si trova a poca distanza dal cantiere Esselunga di via Mariti, dove nel febbraio 2024 hanno perso la vita cinque lavoratori.
