Cinque uomini senza dimora sono morti dopo aggressioni notturne lungo lo stesso tratto del Lansing River Trail, a Lansing, in Michigan, nell’ultimo anno: la polizia sta verificando se i casi siano collegati e se ci sia un serial killer. Le vittime erano distese, probabilmente addormentate, quando sono state attaccate tra mezzanotte e le 6.
Il capo della polizia Robert Backus ha indicato un possibile schema di aggressioni contro uomini bianchi senza dimora, senza attribuire tutti gli episodi a un unico responsabile. «Stiamo esaminando ogni caso chiedendoci: è un sospettato simile o lo stesso sospettato? Ma non possiamo procedere con un’indagine pensando che si tratti sempre della stessa persona. Dobbiamo esaminarli caso per caso».
La polizia indaga su un possibile serial killer in Michigan
Lo zio Robert Chouinard ha raccontato alla CNN che il nipote era stato campione statale di lotta alle superiori, un atleta d’élite e un veterano della National Guard con servizio in Iraq. La notte precedente era arrivato con pochi minuti di ritardo rispetto all’orario di accoglienza di un dormitorio. «Non lo hanno lasciato entrare nel rifugio. Sono piuttosto rigidi con le regole. Ha chiamato la sua fidanzata e le ha detto che sarebbe andato a dormire lungo il percorso fluviale».
Secondo lo zio, Gino aveva il cranio schiacciato e sei costole rotte. Robert Chouinard ha riferito di aver controllato le nocche e le ginocchia, senza trovare ferite da difesa: a suo giudizio, il nipote stava dormendo quando è stato colpito alla nuca. «Secondo me c’è un serial killer in Michigan a piede libero. È un assassino seriale oppure qualcuno che lo imita», ha sostenuto, ricordandolo come un ragazzo tenace, bello e con una personalità meravigliosa.
Un arresto per l’uccisione di Daniel Lusk
Per la morte di Lusk è stato arrestato Edward Joseph Smith, 23 anni, accusato di omicidio. Gli atti giudiziari esaminati da The New York Times descrivono un uomo che, dopo essersi allontanato dal luogo del delitto, ha attraversato il centro e si è fermato a una fontanella per lavarsi un braccio. Gli agenti hanno trovato sangue sulla fontanella e identificato Smith; nella sua tenda avrebbero inoltre rinvenuto una felpa corrispondente all’abbigliamento del sospettato.
Smith resta in custodia senza possibilità di cauzione ed è stato disposto un esame per valutarne la capacità di partecipare al procedimento. Backus ha sottolineato le differenze rispetto agli altri casi: nell’accoltellamento il sospettato e la vittima erano ventenni, mentre gli altri uomini avevano più di 50 anni. Era inoltre l’unico episodio con un’arma nota.
Le critiche agli avvisi tardivi e le misure di sicurezza
L’attenzione pubblica a Lansing è cresciuta a settembre, dopo che The Lansing State Journal ha evidenziato somiglianze tra quattro casi, portando la polizia a confermare il quinto. Familiari e rappresentanti della comunità hanno contestato il ritardo negli avvertimenti. Dean Lusk, padre di Daniel, ha accusato la polizia di conoscere gli episodi precedenti e di essersi rifiutata di intervenire.
Il consigliere comunale Ryan Kost ha sostenuto che gli sgomberi degli accampamenti avevano spinto le persone verso il percorso fluviale, lasciando una popolazione «senza possibilità di difendersi». Backus si è scusato per la mancata pubblicazione di un comunicato su una morte, richiamando i ritardi negli accertamenti medici e la volontà di non provocare panico inutile. Le indagini, ha assicurato, vengono affrontate seriamente, nonostante le poche telecamere, i pochi testimoni e i ritardi nelle autopsie.
Cinque uomini senza dimora trovati morti in Michigan: la possibilità di un serial killer
Il sindaco Andy Schor ha dichiarato che gli attacchi avevano preso di mira uomini senza dimora addormentati durante la notte da parte di un possibile serial killer in Michigan e che «la popolazione generale non è stata presa di mira». Il Comune ha disposto telecamere mobili, più pattuglie e assistenti sociali lungo il percorso.
Derick Byrd, 56 anni, che conosceva tre delle vittime, ha descritto la paura di coricarsi all’aperto ed essere picchiati. Secondo lui, i residenti sospettano persone estranee alla comunità: «Quando il sole tramonta, arrivano qui alcune persone che non vivono qui, non ci conoscono e che non vediamo».
