Il divieto delle carrozzelle a Central Park arriverà al voto il 22 ottobre, salvo colpi di scena, dopo l’accordo tra il sindaco di New York Zorhan Mamdani e la presidente del Consiglio Comunale Julie Menin. La misura dovrebbe entrare in vigore a partire dal 2028, mettendo fine a un servizio con almeno 150 anni di storia.
Il sindaco Mamdani si accorda per vietare le carrozzelle a Central Park
La richiesta di abolire le corse, sostenuta da anni dai difensori dei diritti degli animali, ha acquistato maggiore forza l’estate scorsa, dopo la morte di Romanach Mahajan. Il giovane turista indiano era in visita a New York con i genitori e il fratellino quando un cavallo imbizzarrito lo ha scaraventato a terra.
L’incidente mortale è stato l’ultimo di una serie: dal maggio 2025 erano stati segnalati almeno otto episodi «legati ai cavalli» all’interno o nelle vicinanze del parco.
Le tutele per i vetturini nel testo al voto
Il provvedimento consentirà al Comune di «valutare» risarcimenti ai vetturini e di offrire corsi di riqualificazione professionale e servizi di orientamento al lavoro. Le garanzie per gli addetti erano state un punto critico per il sindaco: in luglio, dopo la morte di Mahajan, Mamdani aveva dichiarato di condividere «lo spirito» del bando, contestando però «l’insufficienza delle tutele previste per i lavoratori».
In un messaggio sui social, Mamdani ha assicurato che la sua amministrazione «farà in modo di tutelare i conducenti e i proprietari delle carrozze e di garantire la sicurezza dei cavalli».
Il valore delle licenze e il compromesso del 2016
Il servizio si basa su 68 medaglioni, le autorizzazioni scambiate o tramandate come quelle dei taxi. Il numero è rimasto sostanzialmente invariato dagli anni Quaranta-Cinquanta. Ciascuna licenza può valere oltre 300 mila dollari; alcuni proprietari raccontano di averla pagata fino a mezzo milione.
Le corse attirano i turisti a Manhattan fin dall’Ottocento, accompagnate dalle polemiche. Le carrozzelle a Central Park compaiono nella scena iniziale di A piedi nudi nel parco, con Robert Redford e Jane Fonda, e in molte serie televisive. Da anni il settore e le amministrazioni si scontrano sul futuro del servizio.
Nel 2016 l’allora sindaco Bill de Blasio era arrivato vicino al divieto, ma aveva dovuto accettare un compromesso che prevedeva la riduzione dei cavalli da 180 a circa 100. Non era invece riuscito a trasferire le stalle vicino al parco: lo spostamento avrebbe evitato agli animali di attraversare il traffico cittadino per raggiungere Hell’s Kitchen, sul fiume Hudson, dove le strutture si trovano da anni.
A difendere il servizio erano stati i sindacalisti dei Teamsters, il sindacato dei trasporti a cui fanno capo i proprietari delle carrozzelle. La loro opposizione aveva impedito che l’iniziativa andasse in porto.
Quattro anni fa il cavallo Ryder, di 26 anni, era diventato il simbolo delle condizioni degli animali impiegati nel servizio. Morì in una fattoria dello Stato di New York dopo essere crollato in strada per la stanchezza di un turno di quasi otto ore e per il caldo torrido.
