Tende piantate davanti a Montecitorio per denunciare il caro affitti e chiedere risposte concrete all’emergenza abitativa che colpisce gli studenti universitari, soprattutto quelli fuori sede. È la mobilitazione che si è svolta oggi nella Capitale, con i giovani scesi in piazza per richiamare l’attenzione delle istituzioni sulle difficoltà di trovare alloggi a prezzi accessibili e sul rischio che i costi delle abitazioni diventino un ostacolo al diritto allo studio.
Alla protesta hanno partecipato Virginia Libero, segretaria nazionale dei Giovani Democratici, e Sabrina Brizzola, coordinatrice nazionale dell’Unione degli Universitari (UDU), che hanno portato l’attenzione sulle condizioni degli studenti e sulla necessità di interventi strutturali per affrontare il problema.
La mobilitazione si inserisce in una più ampia protesta nazionale contro il costo degli affitti nelle città universitarie, dove la ricerca di una stanza a prezzi sostenibili rappresenta una difficoltà crescente per molti giovani e per le loro famiglie. Tra le richieste, maggiori investimenti negli alloggi universitari, misure di sostegno economico e politiche abitative capaci di garantire l’accesso all’università indipendentemente dalle disponibilità economiche.
Nel corso della giornata, gli studenti hanno incontrato anche esponenti delle opposizioni, tra cui la segretaria del Partito democratico, Elly Schlein, e il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte. Al centro del confronto, la necessità di riportare l’emergenza abitativa nell’agenda politica e di individuare soluzioni concrete per rendere gli affitti sostenibili e tutelare il diritto allo studio.