Protesta degli agricoltori oggi a piazza Montecitorio, a Roma, per richiamare l’attenzione sulle difficoltà del settore e chiedere interventi concreti a sostegno delle imprese agricole. Alla mobilitazione della Cia-Agricoltori Italiani presente anche il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, che ha incontrato i manifestanti e criticato le priorità di spesa del governo.
“Se in questa situazione il governo programma 14 miliardi e 400 milioni per le armi, significa che non ci sono altri soldi per altri interventi”, ha dichiarato Conte.
“Questa filiera è veramente in ginocchio”, ha affermato il leader M5S, richiamando le difficoltà che coinvolgono contadini, pescatori, allevatori e trasformatori. Tra le criticità indicate, l’aumento dei costi di produzione e dell’energia, i prezzi riconosciuti ai produttori e il peso della speculazione, che mettono sotto pressione le imprese e le famiglie.
Conte ha inoltre criticato la corsa al riarmo in Europa, sostenendo la necessità di puntare su “dialogo, diplomazia, accordi” per garantire la sicurezza. “Difendiamo il nostro benessere, il nostro sistema produttivo e la qualità del cibo”, ha aggiunto, chiedendo interventi strutturali per contenere i costi energetici e il recupero di risorse dagli extraprofitti delle aziende energetiche e delle banche.
Il rischio, ha avvertito, è che le difficoltà economiche rendano sempre meno conveniente coltivare i terreni, mettendo a rischio la continuità delle aziende agricole e la tenuta dell’intera filiera agroalimentare.