Antonio Tajani respinge le ricostruzioni sulle presunte tensioni interne a Forza Italia e chiarisce di non aver mai proposto l’introduzione delle primarie. Il vicepremier e segretario nazionale del partito ha ribadito che la formazione è unita e che eventuali cambiamenti alla linea politica dovranno passare attraverso un congresso o un’altra forma di consultazione. Interpellato dai giornalisti alla Camera, il leader azzurro ha parlato anche delle prossime misure economiche, sostenendo la necessità di intervenire ancora sull’Irpef e di valutare nuove agevolazioni per i cittadini.
“Non ho mai parlato di primarie”: la posizione di Tajani
Rispondendo alle domande dei cronisti nel Transatlantico della Camera, Tajani ha precisato di non aver mai utilizzato il termine “primarie” nell’intervista rilasciata al Fatto Quotidiano. “Ho detto una cosa molto semplice: il partito è unito, il segretario è il garante della linea politica”, ha dichiarato.
Secondo il leader di Forza Italia, la linea del partito è stata confermata anche durante i tre giorni di incontri organizzati a Milano. ” Per cambiare la linea politica serve un congresso o serve un altro tipo di consultazione. Ma mi pare una cosa normalissima, ridico sempre la stessa cosa”, ha osservato Tajani.
Le discussioni interne e l’unità del partito
Ai giornalisti che gli chiedevano se le numerose questioni sollevate negli ultimi mesi da altri esponenti azzurri rappresentassero un problema, Tajani ha risposto distinguendo il confronto interno dalle divergenze sulla linea politica. “Si discute sempre, il problema è la linea politica. Sul resto non ci sono mai problemi, siamo uniti ragazzi, mi dispiace, facciamo soffrire la sinistra”, ha affermato, ribadendo la compattezza di Forza Italia nonostante il dibattito tra i suoi esponenti.
Tajani rilancia il taglio dell’Irpef e gli interventi per i giovani
Sul fronte economico, il vicepremier ha confermato che Forza Italia intende proseguire con il progetto di riduzione dell’Irpef, rispondendo a chi gli chiedeva se questa possibilità fosse ormai tramontata nell’ambito della prossima manovra finanziaria. “Assolutamente no, noi riteniamo che si debba assolutamente procedere per il taglio dell’Irpef ancora, come riteniamo che si debbano fare degli interventi per i giovani”, ha dichiarato. Tra le ipotesi indicate dal segretario azzurro figura anche l’estensione dell’esenzione dal bollo auto a tutte le prime automobili.
Bollo auto e bollette, attesa per le decisioni europee
Tajani ha spiegato che per procedere con l’estensione dell’esenzione dal bollo sarà necessario attendere una decisione della Commissione europea. Anche eventuali interventi sulle bollette dovranno essere valutati alla luce delle proposte che riceveranno il via libera a livello comunitario. Il leader di Forza Italia ha quindi confermato l’intenzione di lavorare a nuove misure fiscali e a sostegni per i giovani, precisando tuttavia che alcune delle ipotesi allo studio dipendono dalle decisioni delle istituzioni europee.
Nessun vertice dei leader del centrodestra nel pomeriggio
Prima di lasciare la Camera, Tajani ha risposto anche a una domanda sull’eventuale svolgimento di un incontro tra i leader della coalizione di centrodestra nel pomeriggio di martedì 13 ottobre. La replica del vicepremier è stata netta: “No”, escludendo quindi un vertice previsto per quella giornata.
