Napoli, 12 ottobre 2026 – Jeanne Daheuiller, fotografa e street artist francese, ha scelto Napoli come palcoscenico per la sua arte femminista. Con tecniche analogiche e colorazione manuale ad acquerello, trasforma la fotografia in un manifesto contro stereotipi e discriminazioni. Il suo lavoro, esposto a Port’Alba, fonde memoria tecnica e battaglie civili contemporanee, arricchito da versi di cantautori italiani. Tra i progetti più noti spiccano «Vere donne» e «Les complexes», che affrontano molestie di strada, cliché di genere e accettazione del corpo.