Roma, 9 ottobre 2026 – Sigfrido Ranucci denuncia un “fango orchestrato” e una campagna mediatica manipolata per cancellare la storia di Report, colpita da oltre 3.500 articoli falsi e dossieraggi. Critica la decisione Rai e giudiziaria che ha motivato il suo mancato reintegro con un presunto “clamore mediatico”, definito da lui invece come una narrazione artefatta, guidata da precise regie politiche e mediatiche. Ranucci rivela pressioni politiche, con tentativi di condizionamento da parte di esponenti di Fratelli d’Italia, e sottolinea i rischi per la libertà di stampa nell’era della disinformazione globale.