Sara Prati, docente di matematica di 54 anni della provincia di Alessandria, ha vinto 260 mila euro nella puntata di martedì 6 ottobre di Caduta Libera. La campionessa ha completato il gioco finale de Le 10 Botole, conquistando il premio più alto mai assegnato in una sola serata nella storia del programma.
Il risultato è arrivato appena due giorni dopo un’altra vittoria: il 4 ottobre la concorrente aveva ottenuto 170 mila euro, stabilendo un primo record. Con il nuovo successo, il suo montepremi complessivo è salito a 440 mila euro dopo dieci puntate trascorse sulla botola centrale. Il suo percorso da campionessa era cominciato il 27 settembre.
Il record di Caduta Libera e la prova delle 10 Botole
La cifra che distingue la serata del 6 ottobre riguarda dunque la singola puntata, non il totale accumulato nel corso delle partecipazioni. I 260 mila euro conquistati da Sara rappresentano la vincita più alta ottenuta in un’unica serata da quando Caduta Libera è in onda: nessun concorrente aveva raggiunto prima questo importo in una puntata.
Il passaggio decisivo è stato il completamento de Le 10 Botole, la prova finale del programma. È lì che Sara ha ottenuto il nuovo premio, superando il risultato personale raggiunto il 4 ottobre. Tra le due vittorie sono trascorsi soltanto due giorni, durante i quali la campionessa è riuscita a migliorare nuovamente il proprio primato.
La permanenza sulla botola centrale è iniziata con la conquista del titolo il 27 settembre. Da allora Sara ha continuato a difendere la posizione di campionessa fino ad arrivare alle dieci puntate e al totale di 440 mila euro. Le due vincite di ottobre si inseriscono in questo percorso.
Chi è Sara Prati, la docente appassionata di gialli
La matematica non è l’unico ambito della sua formazione: Sara è laureata in Matematica e Scienze Politiche, con indirizzo economico. Fuori dallo studio televisivo coltiva anche diverse passioni legate all’intrattenimento. Ama leggere i romanzi gialli e segue le serie televisive poliziesche italiane; conosce inoltre a memoria i film di Terence Hill e Bud Spencer.
La reazione alla vittoria è stata affidata a poche parole, pronunciate subito dopo aver conquistato il premio. «Non so neanche se sono io in questo momento», ha commentato Sara Prati, esprimendo così la propria incredulità davanti al risultato appena ottenuto nel gioco finale.
Max Giusti si è rivolto alla campionessa richiamando anche il suo lavoro di insegnante: «Ti senti bene? È un’emozione difficile da raccontare perché Sara è fortissima! Posso dire che rappresenti al meglio tutte le professoresse che in Italia ogni giorno portano cultura e insegnamenti ai nostri ragazzi».
