La Corte d’Appello di Milano ha confermato oggi, per la seconda volta, il provvedimento che dispone lo spegnimento degli altoforni dell’ex Ilva entro fine ottobre. La decisione era stata presa a luglio e riguarda il blocco dell’area a caldo.
Il collegio presieduto da Giuseppe Ondei ha respinto anche la seconda istanza di sospensiva presentata dai legali dell’ex Ilva in amministrazione straordinaria e di AdI spa. Con “i ricorsi proposti da Ilva Spa e da Acciaierie d’Italia Spa” in amministrazione straordinaria, era stata “chiesta la sospensione dell’efficacia esecutiva del decreto”.
La richiesta puntava a sospendere la decisione in attesa dell’udienza della Cassazione, fissata per il 20 ottobre. Le società hanno infatti impugnato il provvedimento davanti alla Cassazione.
Il blocco è il risultato della causa civile intentata dai cittadini di Taranto davanti ai giudici milanesi della sezione imprese. A rappresentarli è l’avvocato Ascanio Amenduni, che ha commentato il rigetto della sospensiva: “La salute vince ancora su un pregiudizio economico giudicato sempre più cedevole e pretestuoso”.
Aggiornato alle 11:15
