La cantante giapponese Hirata Runa, 8 anni, è morta improvvisamente a fine settembre in Giappone, cinque giorni dopo essersi esibita davanti a migliaia di fan. La bambina faceva parte delle Dianna Project e aveva salutato il pubblico con un messaggio di ringraziamento dopo il concerto.
La famiglia e la sua agenzia hanno confermato il decesso con un messaggio sui social. «Si è spenta serenamente», hanno scritto. L’ultima esibizione della giovanissima artista risaliva dunque a pochi giorni prima della morte, avvenuta per una miocardite fulminante, un’infezione del muscolo cardiaco.
La popstar Hirata Runa si è spenta a 8 anni in Giappone
Il gruppo ha precisato la causa della malattia nel comunicato dedicato alla bambina: «Siamo spiacenti di informarvi che Hirata Runa è venuta a mancare a causa di una miocardite derivante da un virus».
La nota contiene anche il ringraziamento al pubblico e a chi è stato vicino alla cantante: «Esprimiamo la nostra più profonda gratitudine a tutti i fan che hanno sostenuto Hirata Runa e alle persone coinvolte che hanno fornito assistenza».
Alle espressioni di gratitudine si accompagna una richiesta di riservatezza: «Per rispetto dei sentimenti della famiglia in lutto, chiediamo gentilmente di astenersi dal fare richieste individuali, interviste o porre domande sui social media riguardo a questa vicenda».
La nascita a Nagoya e il legame con il pubblico
Runa era nata a Nagoya, a metà strada tra Kyoto e Tokyo. Era entrata nelle Dianna Project fin da giovanissima. Il gruppo appartiene al mondo degli idol: formazioni musicali di artisti giovani e giovanissimi, gestite da un’agenzia di spettacolo, la cui popolarità è legata al carisma, all’immagine e alla connessione emotiva con il pubblico. Alle fan era rivolto il suo ultimo messaggio sui social: «Grazie anche per oggi, ho apprezzato molto. È stato davvero divertente».
La famiglia ha ricordato il tempo dedicato alla musica e chiesto al pubblico di conservarne il ricordo: «Runa ha trascorso un terzo della sua vita come idol. Vi preghiamo di lasciarla in un angolo dei vostri cuori come un’idol eterna».
