A 46 anni dalla strage di Ustica, la Procura di Roma ha ritirato la richiesta di archiviazione dell’inchiesta dopo la disponibilità della Francia a trasferire all’Italia la documentazione sul caso, compresi atti del ministero della Difesa. Il gip Livio Sabatini ha accolto la richiesta di non archiviazione, consentendo così la prosecuzione delle indagini. I documenti francesi, che coprono un periodo fino ai primi anni ’90, potrebbero aprire nuovi filoni investigativi. “Oggi non si archivia”, commenta il dottor Benetti dell’Associazione Parenti Ustica, e continua: “La nostra battaglia è stata per non archiviare e oggi siamo arrivati a non archiviare, però io vorrei anche ricordare l’impegno che l’associazione si era presa in questo periodo con i parlamentari e i personaggi della società civile […] e voglio anche dire che -pur non avendo letto le carte- è importante che ci sia la collaborazione della Francia”, conclude Benetti.