“Siamo soddisfatti della sentenza Regeni, anche se bisogna ancora scoprire molte cose. Per quanto era possibile ottenere alle condizioni date, credo che i giudici abbiano svolto il lavoro in modo, per quanto possibile, approfondito”. Lo ha detto il capogruppo di FdI alla Camera, Galeazzo Bignami, uscendo da Montecitorio. Interpellato sulla richiesta di dichiarare l’Egitto Paese non sicuro, Bignami ha replicato: “Io mi permetto di osservare, da persona che non ha seguito gli atti in causa, né credo che fossero ostensibili, che oggi chi chiede questo, quando poteva farlo, non l’ha fatto”. Riguardo la legge elettorale afferma: “Oggi parte l’iter alla Camera con l’esame in commissione. Vediamo che si esaurisca in tempi utili per affrontare, laddove sussistano, già giovedì il voto sulle pregiudiziali e, la settimana prossima, come da calendario, dedicare l’Aula all’esame del provvedimento. Se non passa legge elettorale si va al voto? Al senso dell’articolo 80, credo sia quello della nostra Costituzione e Presidente della Repubblica che decida. Quello che mi sembra non un rischio ma un’evidenza è che se non passa la fiducia manca. D’altro modo il governo pone la fiducia per quello. Ritengo io che nel momento in cui le pregiudiziali dovessero fermare l’Inter e si accolte ovviamente, l’esito sarebbe lo stesso di quello indicato dal Presidente del Consiglio”. Sulle firme raccolte da Onorato, Bignami ha risposto: “Se non ha ancora fatto un partito, quando lo farà ci porremo il problema”. Quanto al risultato di Vannacci a Reggio, ha aggiunto: “Non lo so, è stata la stampa che ha sempre parlato di Vannacci, sarà la stampa a darsi una risposta. Se c’è stato l’effetto Vannacci io non l’ho visto. Io vedo un altro effetto: non si parla della sconfitta della sinistra. C’è sempre questa abilità nel nascondere la sconfitta della sinistra”, ha concluso, “che invece mi sembra il dato più roboante”.