“La legge del governo sul caro energia non può limitarsi ad affidarsi al buon cuore e alla generosità delle compagnie, tra l’altro dopo molti mesi di salasso per le famiglie italiane. Servono interventi strutturali che vadano ad aiutare soprattutto le fasce più basse di reddito”. Così Riccardo Magi, deputato di +Europa, a Piazza Montecitorio.
“Bisogna intervenire non solo sul lato dei carburanti, ma anche su quello delle bollette, agendo sugli oneri di sistema”, ha proseguito Magi. “Da questo punto di vista servirebbe magari anche un’apertura da parte di Enel analoga a quella che c’è stata da parte di Eni”.
“Finora dal governo non c’è stato nulla se non bonus a pioggia che hanno rappresentato un salasso anche per le finanze pubbliche”, ha concluso il deputato di +Europa.