“Trump va messo al bando, come Netanyahu e come Putin. Come Alleanza Verdi-Sinistra abbiamo una posizione molto chiara, stop al riarmo. Se andremo al governo il 5% di investimenti sul Pil non sarà rispettato e quei 498 miliardi di euro saranno destinati alla sanità, agli stipendi degli italiani e al contrasto della crisi climatica. Il centrosinistra è molto più unito della destra sulla politica estera: ad esempio noi siamo per una politica estera di difesa comune, vogliamo rafforzare il diritto internazionale e ridare un ruolo forte all’Onu e alla Corte penale internazionale. Sull’Ucraina sono convinto che si raggiungerà un’intesa perché siamo tutti d’accordo nell’affermare che Putin ha invaso in modo criminale e violando il diritto internazionale il Paese, quindi siamo anche d’accordo sulle sanzioni, il punto è che riteniamo che le armi sino ad oggi hanno solo procurato distruzione e morte da entrambe le parti e sia giunto il momento di occuaparci anche della ricostruzione dell’Ucraina”, così il co-portavoce di Alleanza Verdi-Sinistra si è espresso sulle tensioni interne al Campo largo circa il supporto nei confronti dell’Ucraina, a margine di un evento che si è svolto oggi a Milano. “Eni dopo aver incassato miliardi e miliardi di euro di profitti dal caro energia, oggi fa questo gesto di facciata con cui per un mese blocca il prezzo. Questo dimostra che fissare il prezzo è possibile, è quello che dicevamo da tempo a Giorgia Meloni e che non ha voluto fare”, ha aggiunto a proposito della decisione di Eni di bloccare il prezzo dei carburanti per contrastare il caro-energia.