Jannik Sinner salta anche il torneo di Pechino. Il numero uno al mondo ha annunciato il forfait dall’Atp 500 cinese, dove era atteso per il rientro dopo il lungo stop causato dal problema al ginocchio destro.
“Purtroppo non sono ancora pronto per tornare a competere”, ha spiegato Sinner in un video pubblicato sui suoi canali social. L’azzurro ha raccontato di aver lavorato duramente nelle ultime settimane con il suo team, ma le condizioni fisiche non gli consentono ancora di affrontare un torneo ufficiale. “Il ginocchio non sta ancora come vorrei”, ha aggiunto.
Sinner rinuncia al rientro a Pechino
La decisione arriva dopo che negli ultimi giorni erano aumentati i segnali positivi sul possibile ritorno in campo. Sinner aveva ripreso gli allenamenti con la racchetta e aveva intensificato il lavoro insieme al suo staff, allenandosi anche con Flavio Cobolli. Fino a poche ore fa il numero uno del ranking risultava atteso nella capitale cinese per disputare il torneo in programma dal 30 settembre al 6 ottobre.
Il test definitivo, però, non ha dato le garanzie necessarie. Sinner ha quindi scelto di non forzare i tempi e di proseguire il percorso di recupero.
L’assenza a Pechino prolunga ulteriormente lo stop dell’azzurro, che non disputa una partita ufficiale dal 12 luglio. Sinner aveva già dovuto rinunciare agli US Open a causa dello stesso problema al ginocchio.
A Pechino avrebbe dovuto inoltre difendere il titolo conquistato nel 2025, quando aveva battuto Learner Tien in finale. La rinuncia avrà quindi conseguenze anche sulla classifica Atp, mentre Alexander Zverev continua ad avvicinarsi alla prima posizione mondiale.
“Voglio tornare il prima possibile”, ha assicurato Sinner. Al momento resta da capire quando potrà avvenire il rientro e se il numero uno al mondo riuscirà a recuperare in tempo per i prossimi appuntamenti della stagione.
