“Oggi c’è chi ha preferito non partecipare alla cerimonia di intitolazione dell’aeroporto a mio fratello Silvio e tenere nel loro cuore la gioia per questo evento. Io sono venuto a rappresentare loro, ma soprattutto l’amore infinito che ho per mio fratello. L’intitolazione è un regalo per i 90 anni di Silvio, ma io mi aspetto altri regali anche dal Milan del futuro, da Forza Italia del futuro, dal centrodestra del futuro in un momento in cui abbiamo bisogno di condivisione e di pace. Se ci fosse stato ancora lui, in questo momento così terribile sarebbe riuscito a dare qualche contributo alla pace, come fu la Pratica di Mare con la stretta di mano tra Bush e Putin”. Così Paolo Berlusconi, a margine della cerimonia di intitolazione dell’aeroporto di Milano Malpensa a Silvio Berlusconi. “Ritardi sul sostegno da parte della nostra famiglia a Forza Italia? Quante balle si dicono. Forza Italia, grazie ad Antonio Tajani, ha vissuto il suo momento delicato di trapasso. Oggi credo che sia giusto che Tajani condivida il nostro movimento anche con le forze più giovani. Ho seguito tutte le sue interviste, non avrei cambiato una parola. La frase sulle gonne corte? È stata male interpretato, il senso era un altro: l’affidabilità, che è importante. Il resto è teatrino della politica”. (Thomas Fox/alanews)