L’Italia conoscerà oggi a mezzogiorno l’avversaria dei quarti di Coppa Davis, in programma a Bologna nella fase finale dal 24 al 29 novembre 2026. Le sette qualificate che affiancheranno gli azzurri, ammessi di diritto come detentori degli ultimi tre titoli, hanno completato il quadro nel fine settimana. La squadra italiana cerca il quarto successo consecutivo e attende le scelte di Jannik Sinner: la presenza contemporanea dei primi tre giocatori del mondo, con Alexander Zverev e Carlos Alcaraz, resta una possibilità, non una certezza.
Sinner e il rientro ancora in dubbio
Il calendario lascia aperto il rischio delle rinunce per la fatica accumulata. Mancano due mesi alla fase finale, ma restano da disputare i Masters 1000 di Shanghai e Parigi, oltre alle Atp Finals, fissate nella settimana precedente alla Coppa Davis. I protagonisti potrebbero scegliere di anticipare le vacanze.
Jannik Sinner, decisivo nei trionfi azzurri del 2023 e del 2024, dodici mesi fa aveva rinunciato dopo una stagione intensissima: tra il 22 ottobre e il 16 novembre aveva giocato e vinto 15 partite a Vienna, Parigi e Torino. Il quadro attuale è diverso. Il ginocchio destro infiammato lo tiene fermo dal 12 luglio, giorno della finale di Wimbledon; si sta allenando a Montecarlo, ma il ritorno a Pechino la prossima settimana, nel torneo che comincia il 30, resta in dubbio.
Secondo alcune indiscrezioni, potrebbe saltare l’intera trasferta asiatica e ripresentarsi a Vienna a fine ottobre, puntando al terzo successo consecutivo alle Finals. A Shanghai, nel 2025, si era ritirato per i crampi provocati dal caldo umido. Un ritorno vincente in Davis potrebbe compensare parte delle rinunce forzate.
Zverev ha invece confermato la volontà di rispondere alla convocazione, dopo i due punti decisivi conquistati contro la Croazia. Il tedesco, che criticava duramente la manifestazione durante la gestione Piqué e non vi partecipava, ha espresso entusiasmo per lo spirito di squadra. Alcaraz era arrivato a Bologna l’anno scorso, ma un infortunio lo aveva costretto al ritiro all’ultimo momento. La Davis resta fra i suoi obiettivi: vincerla lo avvicinerebbe anche in questa competizione all’eredità di Nadal, campione cinque volte.
Le teste di serie e le possibili avversarie dell’Italia in Coppa Davis
Il sorteggio definirà gli incroci di un torneo che comincerà il 24 novembre e assegnerà il titolo il 29. Italia e Spagna, prime due del ranking, potranno affrontarsi soltanto nella partita decisiva. La formazione spagnola dispone di alternative di livello anche senza Alcaraz: Jodar, Merida e Landaluce, oltre al doppista Granollers.
Le altre due teste di serie sono la Germania e la Repubblica Ceca. La squadra di Zverev potrebbe non avere un secondo singolarista altrettanto competitivo, ma può contare sul doppio formato da Krawietz e Puetz, finalisti a New York. La Repubblica Ceca presenta invece una formazione con Mensik, Lehecka e Machac, capace di insidiare le favorite.
Fra le avversarie possibili, la Corea rappresenta sulla carta l’abbinamento meno impegnativo per le quattro teste di serie: non si era mai spinta così avanti nella competizione. Subito dopo, nelle preferenze teoriche del sorteggio, viene l’Austria. Sono valutazioni che precedono di due mesi le partite e restano legate anche alle condizioni dei giocatori a novembre.
La Gran Bretagna ha nel doppio il proprio punto di forza, con Patten e Skupski, rispettivamente numero 1 e numero 3 del mondo. Il Canada può essere un avversario complicato se riuscirà a recuperare Shapovalov e Diallo.
