“Il Consiglio federale mi ha ribadito all’unanimità dei presenti la fiducia nel ruolo di segretario, ma come ho detto ieri voglio che sia il congresso che rappresenta tutti i militanti, tutti i sindaci e tutti i territori ad avere l’ultima parola. Ho chiesto di fare in fretta, quindi entro un mese al massimo. Non c’è una data perché c’è la commissione regolamento che deve estendere il regolamento, perché non siamo un partito di plastica, abbiamo decine di migliaia di iscritti, abbiamo delle regole, fortunatamente abbiamo quasi mille fra sindaci e vicesindaci. Non c’è un luogo. Fatemi dire che da milanese mi piacerebbe farlo a Milano”, così Matteo Salvini al termine del Consiglio federale della Lega si è espresso sul congresso straordinario del partito da lui convocato ieri a Pontida. “Conto e mi aspetto che si candidi qualcuno d’altro”, ha aggiunto.