Non passa al Senato l’emendamento presentato dalle opposizioni del Campo largo. PD, M5S, AVS e IV non riescono dunque a introdurre all’interno del testo della legge elettorale le preferenze per tutelare la parità di genere all’interno delle liste. L’esito del voto era abbastanza noto, in quanto i parlamentari non avrebbero potuto richiedere il voto segreto. Nel corso della sessione di voto ci sono stati alcuni momenti di tensione tra la maggioranza e le opposizioni, quest’ultime all’esito del voto hanno urlato “vergogna” verso i parlamentari di maggioranza.