La situazione all’aeroporto di Catania-Fontanarossa è tornata verso la normalità dopo le verifiche e le limitazioni legate alla presenza di cenere vulcanica nei cieli della Sicilia orientale. Nelle ultime ore l’Etna ha continuato a emettere cenere, senza però formare una colonna eruttiva persistente ad alta quota.
Il materiale vulcanico immesso in atmosfera viene trasportato dai venti prevalentemente verso sud. L’attività del vulcano resta quindi sotto stretta osservazione attraverso le telecamere visive e termiche e la rete di monitoraggio dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv). Già nell’ultimo bollettino settimanale disponibile l’Osservatorio Etneo aveva segnalato, dopo l’intensa fase eruttiva di agosto, un’attività caratterizzata da degassamento variabile ed episodiche emissioni di cenere dai crateri sommitali.
La situazione dei voli a Catania
L’attenzione resta concentrata soprattutto sulle possibili conseguenze per il traffico aereo. A Fontanarossa arrivi e partenze sono al momento operativi, dopo le verifiche effettuate in relazione alla dispersione della cenere.
La situazione rimane comunque in evoluzione e può determinare nuove modifiche all’operatività dello scalo qualora cambino l’intensità delle emissioni o la direzione dei venti. La cenere vulcanica rappresenta infatti un rischio per la navigazione aerea e può rendere necessarie limitazioni dello spazio aereo, riduzioni del numero di movimenti o temporanee sospensioni dei voli.
Durante la lunga fase eruttiva di agosto l’attività dell’Etna aveva già avuto pesanti ripercussioni su Fontanarossa, provocando centinaia di cancellazioni e dirottamenti e, in alcune giornate, la completa sospensione di arrivi e partenze.
Per chi deve partire o arrivare a Catania resta quindi consigliabile controllare lo stato del proprio volo direttamente con la compagnia aerea prima di raggiungere l’aeroporto, soprattutto in presenza di nuovi aggiornamenti sull’attività del vulcano.
