“L’azienda dovrebbe ritirare la nomina di questi due conduttori e riprendere un colloquio con noi per far ripartire al più presto il programma”. Lo ha detto Bernardo Iovene, storico inviato di Report, al termine dell’incontro con il direttore degli Approfondimenti Rai Paolo Corsini.
“Non è stata una riunione, è un incontro che abbiamo fatto separatamente io e Giulio”, ha precisato Iovene, spiegando che sono state ribadite “le nostre posizioni, sia degli inviati esterni che della redazione interna”.
Corsini, ha raccontato Iovene, “ha preso atto della nostra posizione, ha cercato di capire se c’erano dei margini di apertura da parte nostra, ha cercato di spiegarci il suo progetto, che noi abbiamo già visto, già recepito”. Iovene ha spiegato che il suo “mandato, tra virgolette, degli inviati esterni era quello di ribadire questa posizione”, mentre quella degli interni è stata ribadita da Giulio Valesini.
Nessuna apertura, al momento, a soluzioni alternative sulla conduzione, compresa l’ipotesi dell’inserimento di una terza persona. “Il dialogo riprende se c’è il ritiro oppure la rinuncia da parte dei due nominati, altrimenti non c’è dialogo. Noi continuiamo con quello che già abbiamo detto”, ha affermato Iovene.
Resta inoltre sul tavolo la possibilità che la squadra lasci in blocco il programma. Sullo sciopero, Iovene ha precisato che riguarda i giornalisti interni, mentre gli esterni, non potendo scioperare, possono decidere di lasciare. Alla domanda se sia confermata la possibilità che la squadra se ne vada in blocco, Iovene ha risposto: “Sì, è confermata, certo”.
Domani è prevista una riunione con tutti gli inviati, interni ed esterni, e con la produzione di Report.