Un drone ha colpito un centro logistico di Ozon a Rostov sul Don, provocando un «piccolo incendio» subito domato e la sospensione temporanea delle attività. La società ha riferito di danni contenuti e di verifiche tecniche in corso su impianti e linee di smistamento prima della ripresa.
Il centro di Rostov e lo stop operativo
Poco dopo l’impatto sono intervenute squadre antincendio e tecnici della logistica per mettere in sicurezza l’area e valutare gli effetti sulle strutture di stoccaggio. La dinamica è stata ricondotta a un sistema a pilotaggio remoto non identificato; la società ha indicato genericamente un drone come vettore dell’attacco.
Le operazioni sono state interrotte per consentire ispezioni puntuali: l’obiettivo dichiarato è escludere criticità sui sistemi elettrici e antincendio. In questa fase, spiegano dall’azienda, la priorità resta la sicurezza del personale e l’integrità degli impianti.
Altri siti colpiti nella regione e il bilancio
Nello stesso arco di tempo si sono registrati altri episodi nella regione di Rostov. Ad Aksay un magazzino della catena di elettronica DNS ha preso fuoco e i dipendenti presenti sono stati evacuati in via precauzionale. Il governatore Yuri Slyusar ha confermato il ritrovamento di detriti di un drone nell’area del distretto di Aksay, senza dettagliare la singola struttura colpita.
Quasi in simultanea, un’ulteriore struttura nel villaggio di Leninskoye è stata indicata da Exilenova Plus come appartenente a una catena di supermercati e coinvolta in un attacco. Il governatore ha descritto un’azione «massiccia» che ha interessato Rostov sul Don e i distretti di Aksay, Bagayev e Neklinovsky, fornendo un primo bilancio di sette feriti.
Tra i feriti, ha precisato Slyusar, due adulti e due bambini sono stati ricoverati a Rostov sul Don. Nel capoluogo i detriti di un drone hanno danneggiato due condomini nel distretto Proletarsky, con evacuazioni preventive dei residenti; dal distretto di Bagayev sono arrivate segnalazioni di abitazioni con finestre infrante.
Allarme a Kiev e segnalazioni aeree
A Kiev, in parallelo a quanto accaduto nella regione di Rostov, è stato diramato un allarme aereo per la minaccia di droni. L’agenzia Rbc ha riferito di esplosioni udite in città e di avvisi dell’aeronautica militare ucraina sulla presenza di velivoli senza pilota in diverse aree, alcuni con rotta verso la capitale.
L’Amministrazione militare della città di Kiev (Kgva) ha invitato i cittadini a mettersi al riparo: «Esortiamo i residenti a recarsi immediatamente al rifugio più vicino e a rimanervi fino alla fine dell’allarme». Le autorità ucraine hanno fatto sapere di monitorare lo spazio aereo e le possibili ricadute al suolo; al momento non sono stati comunicati danni materiali nella capitale.
Per la struttura colpita a Rostov, il magazzino Ozon resterà fermo fino al completamento delle ispezioni e delle prove di sicurezza sugli impianti, passaggio necessario per autorizzare la ripartenza delle consegne.
