La morte di re Harald V di Norvegia ha suscitato profondo dolore anche a Buckingham Palace. Re Carlo III ha ricordato il sovrano norvegese, scomparso a 89 anni, definendolo il suo “caro cugino” e una “figura imponente”, capace di guidare il Paese con “ardore e umiltà”.
Il dolore di Carlo III per la morte di re Harald
In un comunicato diffuso dopo la notizia della scomparsa, Carlo III ha raccontato di aver appreso della morte di Harald con “il più profondo dolore”, condividendo il cordoglio con la moglie. Il sovrano britannico ha sottolineato il lungo servizio prestato dal cugino alla Norvegia: per 35 anni Harald ha dedicato le proprie energie al popolo norvegese, accompagnandolo attraverso un periodo caratterizzato da profondi cambiamenti.
Un legame di famiglia tra le due monarchie
Il rapporto tra Carlo III e Harald non era soltanto istituzionale, ma anche familiare. I due monarchi erano infatti cugini di secondo grado, entrambi discendenti di re Edoardo VII del Regno Unito. Nel suo messaggio, Carlo ha ricordato Harald come un parente e un amico molto amato, esaltandone la gentilezza, la compassione e il forte senso del dovere.
Mentre la Norvegia affronta il lutto per la perdita di una figura centrale della propria storia recente, anche la famiglia reale britannica si è unita al ricordo del sovrano. Carlo III ha evidenziato come l’affetto e il legame tra le due famiglie abbiano attraversato decenni e siano rimasti solidi nonostante la distanza geografica.
I rapporti storici tra Regno Unito e Norvegia
Nel comunicato il re britannico ha dedicato spazio anche alle relazioni tra i due Paesi, sottolineando quanto siano stretti i legami storici e familiari tra Regno Unito e Norvegia. Carlo III ha ricordato che la Gran Bretagna fu tra i primi Stati a riconoscere l’indipendenza norvegese e a stabilire rapporti diplomatici con Oslo nel 1905.
Un rapporto ulteriormente consolidato durante gli anni più difficili del Novecento. Secondo quanto ricordato dal sovrano, le vicende della Seconda guerra mondiale rappresentarono un momento particolarmente significativo per i due Paesi e contribuirono a rafforzare ulteriormente i rapporti che ancora oggi li uniscono.
