Un’esplosione si è sviluppata questa mattina, intorno alle 8.45, in un appartamento all’ultimo piano di uno stabile in via Guado Santa Maria n.12 a Cassino, provocando il crollo del tetto della palazzina. L’onda d’urto ha danneggiato la struttura superiore dello stabile e ha reso necessario l’intervento dei soccorsi.
Al momento dell’evento si registrano due persone ustionate in modo grave, che sono state assistite sul posto dal personale sanitario. Le condizioni dei feriti sono definite come serie e la situazione sanitaria è seguita dal 118 mentre le operazioni di primo soccorso sono proseguite in coordinamento con le forze dell’ordine.
Soccorsi e presidio delle forze sul luogo
Sul posto operano le autorità locali e i servizi di emergenza per gestire la situazione e mettere in sicurezza l’area. Sono intervenuti i militari della Compagnia Carabinieri di Cassino insieme ai nuclei dei Vigili del Fuoco e al personale sanitario del 118, che hanno attivato i protocolli previsti per eventi con danno a edifici e feriti con ustioni. Le forze dispongono le misure necessarie per l’accesso ai piani superiori della palazzina e per il controllo dell’area interessata dal crollo del tetto.
La presenza congiunta di carabinieri, vigili del fuoco e sanitari serve anche a coordinare gli interventi immediati: la priorità resta la stabilizzazione dei feriti e la verifica che non vi siano altri residenti coinvolti. Le operazioni di assistenza sono state condotte evitando di introdurre stime o dettagli non confermati, in attesa dei rilievi tecnici che accerteranno l’entità dei danni strutturali.
Accertamenti sulle cause e ipotesi iniziali
Le cause dell’esplosione sono in corso di accertamento da parte delle autorità competenti; al momento gli investigatori valutano le circostanze dell’incidente senza escludere alcuna pista. Tra le ipotesi al vaglio figura con evidenza la possibilità di una fuga di gas, elemento che al momento concentra i sospetti degli inquirenti impegnati nei rilievi tecnici.
Le verifiche proseguiranno con sopralluoghi mirati e con il supporto dei tecnici competenti per stabilire l’esatta dinamica dell’accaduto. In attesa di questi riscontri, la priorità resta l’assistenza ai due feriti e la messa in sicurezza dello stabile: ogni ulteriore determinazione sulle cause sarà resa nota al termine degli accertamenti in corso.
