Andy Burnham in visita a Kiev lunedì mattina per la festa dell’indipendenza dell’Ucraina, in quella che è la sua prima trasferta all’estero. All’arrivo presiederà la prima riunione della coalizione dei volenterosi, un appuntamento costruito per sottolineare il sostegno internazionale al Paese.
In vista dell’incontro il premier ha promesso che la Gran Bretagna è «100 per cento al fianco dell’Ucraina», una formula pensata per rimarcare il ruolo di Londra nel fornire aiuti politici e simbolici. L’obiettivo dichiarato della missione è rafforzare il supporto all’Ucraina e mostrare unità tra i paesi partecipanti alla coalizione.
La visita si inserisce in un quadro di tensione con Mosca: i rapporti tra il Cremlino e Downing Street restano tesi per la guerra in corso guidata da Vladimir Putin e per le successive minacce provenienti da Mosca. Il viaggio ha quindi anche una valenza politica, oltre che simbolica, come segnale diretto al governo ucraino e agli alleati.
La riunione pianificata per lunedì mattina servirà a mappare passi comuni e a ribadire impegni condivisi fra i paesi coinvolti. L’arrivo a Kiev e la partecipazione al programma ufficiale segnano il primo impegno estero del premier e il tentativo di convertire il sostegno dichiarato in una piattaforma coordinata di azione.
