Si aggrava il bilancio dell’attacco avvenuto alla Brinellskolan di Fagersta, in Svezia. Una ragazza adolescente è morta e altre tre persone sono rimaste ferite dopo che un 18enne armato di spada è entrato nell’istituto nel pomeriggio di venerdì 21 agosto. Due dei feriti sono in gravi condizioni, mentre una quarta persona coinvolta, che aveva riportato lesioni più lievi, è stata dimessa dall’ospedale.
Il sospettato, un ex studente della scuola, è stato fermato dalla polizia ed è ora sospettato di omicidio. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire il movente dell’attacco e gli eventuali preparativi compiuti prima dell’irruzione.
L’attacco alla Brinellskolan
Il primo allarme è arrivato alle 14:06, quando alla centrale di emergenza è stata segnalata una situazione di “violenza mortale in corso” all’interno della Brinellskolan, liceo della cittadina di Fagersta, circa 170 chilometri a nord-ovest di Stoccolma.
Quando gli agenti sono entrati nell’edificio hanno trovato una persona già morta e diverse altre ferite. La polizia è intervenuta contro l’aggressore e durante l’operazione sono stati esplosi colpi d’arma da fuoco. Il 18enne è stato quindi immobilizzato e arrestato.
L’attacco ha provocato momenti di terrore all’interno dell’istituto, dove si trovavano centinaia di studenti. La scuola è rimasta in lockdown per diverse ore, mentre anche altri istituti e strutture della zona sono stati temporaneamente messi in sicurezza.
Secondo le informazioni emerse nelle ore successive, gli investigatori ritengono al momento che il ragazzo abbia agito da solo.
Chi è il 18enne arrestato
Uno degli elementi sui quali si concentra ora l’indagine riguarda il passato del sospettato. Il giovane aveva frequentato la stessa scuola teatro dell’attacco.
Dopo il fermo, le forze dell’ordine hanno effettuato perquisizioni in abitazioni collegate al 18enne alla ricerca di elementi utili a ricostruire le ore precedenti all’assalto e soprattutto a individuare il movente.
La polizia sta inoltre verificando un possibile collegamento con un account TikTok finito all’attenzione degli investigatori. Secondo quanto riportato dai media svedesi, poco prima dell’attacco sull’account sarebbe comparsa l’immagine di un oggetto simile a una spada e sarebbero stati pubblicati in precedenza contenuti riferiti ad altri episodi di violenza di massa.
Il collegamento tra il profilo e il sospettato, tuttavia, è ancora oggetto di accertamenti e non è stato indicato dalle autorità come definitivamente provato.
Il bilancio: una ragazza morta e tre feriti
Il dato più drammatico emerso dopo le prime informazioni frammentarie riguarda le vittime. Una ragazza nella tarda adolescenza è morta nell’attacco.
Altre tre persone sono rimaste ferite. Due hanno riportato ferite gravi, mentre una persona con lesioni più lievi è stata successivamente dimessa dall’ospedale.
Le autorità sanitarie e la polizia non hanno diffuso tutti i dettagli sull’identità delle persone coinvolte, mentre proseguono l’assistenza alle famiglie e il supporto agli studenti e al personale scolastico.
Kristersson: “I nostri pensieri alle persone colpite”
Il premier svedese Ulf Kristersson ha espresso la propria vicinanza alle vittime e alle loro famiglie.
“Non sappiamo ancora cosa ci sia dietro quanto accaduto, ma sappiamo che la polizia sta lavorando molto intensamente”, aveva dichiarato il primo ministro nelle prime ore successive all’attacco, invitando la popolazione a lasciare lavorare senza interferenze forze dell’ordine e soccorritori.
Messaggi di cordoglio sono arrivati anche dalle altre istituzioni svedesi, mentre a Fagersta sono state predisposte misure di sostegno per studenti, famiglie e personale della Brinellskolan.
L’inchiesta dovrà ora chiarire soprattutto perché il 18enne abbia preso di mira la sua ex scuola e se l’attacco fosse stato pianificato in precedenza.
