Il percorso in TV di Eleonora Daniele parte nel 2001, quando a poco più di venticinque anni, con un impiego in banca e poche esperienze nell’ambiente della moda, sceglie di varcare la porta della casa del Grande Fratello (seconda edizione) come concorrente. La vetrina televisiva di Mediaset rappresenta per lei l’occasione per farsi notare e muovere i primi passi nello spettacolo. Ed è proprio da qui che tutto parte.
Eleonora Daniele, la carriera in Rai
Dopo aver preso parte, con piccoli ruoli, a serie televisive cult quali Carabinieri, Un Posto al Sole e La squadra, la svolta vera e propria arriva nel 2004, quando le propongono di condurre uno dei programmi di punta di Viale Mazzini, UnoMattina. Da quel momento il legame con la Rai si stringe e si rafforza sempre di più, fino a renderla uno dei punti di riferimento della rete. Un successo in costante ascesa, consolidato anche dalla conduzione di Storie Italiane, programma che dal 2023 continua a raccogliere consensi e dati d’ascolto importanti.

L’amore, il matrimonio e l’arrivo della figlia Carlotta
Eleonora Daniele ha una vita affettiva solida, che ha sempre preferito tenere al riparo dai riflettori. Dal 2019 è sposata con Giulio Tassoni, imprenditore attivo nel settore cosmetico e farmaceutico. L’incontro tra i due risale al 2002 all’interno di un locale romano, un colpo di fulmine culminato in un’unione duratura.
Dal loro amore è nata Carlotta, arrivata quando la conduttrice aveva 43 anni. Una maternità accolta e vissuta come un vero e proprio dono in un’età matura, ma accompagnata anche da momenti di apprensione. Come raccontato dalla stessa giornalista, la gravidanza l’ha fatta sentire da un lato invincibile e dall’altro più fragile. A rendere delicato il post-parto è stata una complicanza chirurgica legata ai punti del taglio cesareo, che ha richiesto un secondo intervento immediato in sala operatoria provocandole un grande spavento.

La ripresa degli studi e il ricordo del fratello Luigi
Nel 2013 la giornalista ha deciso di iscriversi all’università, conseguendo la laurea con il massimo dei voti in Scienze della Comunicazione, Un traguardo per lei importantissimo. In una recente intervista ha confessato il dispiacere di non aver potuto studiare da giovane, quando la priorità era lavorare per mantenersi. Oggi si è iscritta nuovamente all’università ed è vicina al secondo titolo.
Un ruolo fondamentale nella sua vita lo ha avuto il fratello Luigi, affetto da autismo e scomparso nel 2015 a soli 44 anni. Un dolore profondo che la conduttrice non ha mai nascosto e da cui ha tratto la forza per accendere i riflettori sul tema della salute mentale. Proprio per dar voce alle tante realtà, che spesso operano in maniera invisibile, ha pubblicato il libro “Ma siamo tutti matti?”, nato anche dall’esigenza profonda di parlare dei problemi dell’assistenza sanitaria e delle difficoltà quotidiane che le famiglie si trovano ad affrontare nell’isolamento.
