La Finlandia prepara i ritorni in Italia dei «dublinanti» ed è il quarto Paese a farlo, dopo Berlino, Berna e Vienna. Lo ha reso noto il ministero dell’Interno finlandese, consultato da Lapresse.
Il governo italiano si trova così ad affrontare un nuovo fronte nella gestione dei richiedenti asilo: molti migranti, arrivati in Italia, si sono poi spostati verso altri Stati europei e ora possono essere rimandati indietro sulla base delle nuove regole comuni.
Finlandia e il nuovo Patto Ue per l’asilo
Nella nota ufficiale si legge: «i trasferimenti sulla base del nuovo Patto Unione europea per l’asilo sono attualmente in fase di preparazione». La frase è stata fornita dal ministero dell’Interno finlandese durante il contatto con la stampa; il riferimento esplicito al Patto Unione europea indica la cornice normativa in cui verranno calendarizzati i rientri.
La scelta di Helsinki segue decisioni analoghe prese da capitali europee già citate nell’annuncio; l’elenco di precedenti comprende formalmente Berlino, Berna e Vienna, rendendo la Finlandia il quarto soggetto a preparare trasferimenti verso l’Italia. Il meccanismo interessa in particolare i richiedenti asilo definiti «dublinanti», cioè coloro per i quali risultano competenze d’esame legate al primo Paese di ingresso.
La posizione ufficiale finlandese apre un nuovo capitolo nei rapporti europei sulla gestione delle richieste d’asilo e aggiunge pressione politica e amministrativa sul sistema italiano, chiamato a gestire i flussi di rientro previsti. La comunicazione è stata resa nota in occasione del contatto con Lapresse.
