A prima vista poteva sembrare un grosso gatto rimasto incastrato nella parte anteriore di un’auto. La realtà, però, era decisamente più insolita. Quando i soccorritori sono intervenuti hanno scoperto che l’animale intrappolato nella griglia del veicolo era una giovane lince rossa, sopravvissuta a un impatto che avrebbe potuto esserle fatale.
La storia risale allo scorso febbraio ed è stata raccontata dal Raven Ridge Wildlife Center, struttura specializzata nel recupero della fauna selvatica. Per il centro si trattava di un caso particolare anche per un altro motivo: era la prima volta che veniva ricoverato un esemplare di questa specie.
La lince incastrata nella griglia dell’auto
Quando l’animale è stato affidato ai soccorritori, le sue condizioni sono apparse immediatamente serie. La testa era rimasta bloccata nella griglia dell’auto, mentre il corpo era stato trascinato durante la marcia del veicolo.
La giovane lince respirava, ma era sotto shock, quasi immobile e mostrava evidenti segni di sofferenza. Dopo averla liberata, il personale del centro ha dovuto capire rapidamente l’entità delle lesioni provocate dall’incidente.
Gli accertamenti hanno evidenziato due gravi fratture: una alla zampa anteriore destra e l’altra alla posteriore destra. Un quadro particolarmente delicato per un animale selvatico che, per poter essere rimesso in libertà, avrebbe dovuto recuperare completamente capacità di corsa, salto e movimento.
C’era però un ulteriore problema. L’incidente era avvenuto di domenica e la struttura non disponeva in quel momento dell’attrezzatura necessaria per effettuare le radiografie. Per non perdere tempo, i soccorritori hanno chiesto aiuto a un veterinario equino della zona, che ha raggiunto il centro portando con sé un apparecchio radiografico mobile.
Un intervento durato quattro ore e mezza
Le immagini hanno confermato la gravità delle fratture e la necessità di intervenire chirurgicamente. L’operazione è stata organizzata per la mattina successiva e ha impegnato i veterinari per circa quattro ore e mezza.
L’intervento ha permesso di riparare entrambe le zampe, ma rappresentava soltanto l’inizio del percorso. La lince aveva infatti bisogno di un lungo periodo di recupero, durante il quale qualsiasi movimento troppo brusco avrebbe potuto compromettere il risultato dell’operazione.
Per circa due mesi l’animale è quindi rimasto a riposo, senza poter correre o saltare. I successivi controlli e le nuove radiografie hanno finalmente portato la notizia che tutti aspettavano: le fratture stavano guarendo correttamente.
Dalla riabilitazione al recinto all’aperto
Superata la fase più delicata, per la giovane lince è iniziata la riabilitazione vera e propria. È stata trasferita in un recinto esterno, dove ha potuto tornare gradualmente a utilizzare entrambe le zampe e ricostruire la muscolatura persa durante le settimane di immobilità.
Grazie alla donazione di un sostenitore, il Raven Ridge Wildlife Center ha potuto realizzare uno spazio su misura per accompagnarla nell’ultima parte del recupero. Settimana dopo settimana, i suoi movimenti sono diventati più sicuri e la forza è tornata.
L’obiettivo dei soccorritori, del resto, non era quello di abituarla alla presenza dell’uomo, ma esattamente il contrario: restituirle tutte le capacità necessarie per vivere nuovamente in natura.
La porta si apre e la lince torna nel bosco
Dopo mesi di cure è arrivato infine il momento della liberazione. La lince è stata sistemata in una cassa e trasportata in una zona appartata e adatta al suo ritorno nell’ambiente selvatico.
Una volta aperto il trasportino, l’animale è tornato a correre verso il bosco, lasciandosi alle spalle l’incidente, l’operazione e la lunga riabilitazione.
Per il personale del centro è stato il finale migliore possibile di un recupero iniziato con un’immagine drammatica: quella di un animale apparentemente simile a un gatto, incastrato nella griglia di un’automobile. Solo avvicinandosi era diventato chiaro che quel “gatto” era in realtà una lince rossa, e che nonostante le gravissime ferite aveva ancora una possibilità di tornare libera.
