La prefettura di Chiba e aree limitrofe sono state investite da piogge estreme in Giappone che hanno provocato vittime e disagi diffusi: quattro persone sono morte e migliaia di passeggeri sono rimasti bloccati dopo il collasso di collegamenti stradali e ferroviari.
Il bilancio delle vittime e gli interventi
Il corpo di un uomo, stimato tra i 60 e i 70 anni, è stato trovato in una strada allagata a Ichikawa, mentre una donna di 66 anni ha perso la vita quando l’auto è rimasta intrappolata dall’acqua a Sakura. Altre due persone sono morte dopo non essere riuscite a uscire dalle proprie auto durante l’alluvione. Per supportare le operazioni di soccorso sono stati inviati soldati nella zona, e sono state allestite strutture temporanee per accogliere chi ha dovuto abbandonare l’abitazione.
Evacuazioni, blackout e traffico aereo sospeso
Le autorità hanno ordinato l’evacuazione di oltre 400.000 residenti in Chiba e in aree limitrofe; circa 45.000 abitazioni hanno subito interruzioni di corrente. Un numero considerevole di passeggeri è rimasto senza mezzi per proseguire il viaggio: all’incirca 7.000 persone hanno passato la notte nell’area dell’aeroporto di Narita, mentre circa 1.700 persone hanno trovato riparo presso l’edificio del governo prefettizio di Chiba, trasformato in centro di evacuazione d’emergenza.
Allerta meteorologica e avvertimenti
La Japan Meteorological Agency ha emesso per la prima volta per la prefettura il livello 5 di avviso per piogge e frane, la massima soglia prevista, segnalando precipitazioni eccezionali. In alcune stazioni sono caduti 115 mm di pioggia in un’ora, quantità paragonabile a quella che normalmente si registra nell’intero mese di agosto in quella zona.
Le riprese della emittente pubblica NHK hanno mostrato getti d’acqua fuoriuscire violentemente da una botola, superando l’altezza di un edificio di cinque piani nel centro di Chiba. Di fronte all’anomalia degli eventi il governatore ha commentato: «Questo caso è stata una situazione estremamente insolita», ha detto Toshihito Kumagai, riferendo la gravità delle condizioni incontrate dalle squadre di soccorso.
Dal ministero delle infrastrutture è arrivato un invito alla prudenza: «Per i fiumi dove il rischio di esondazione è già elevato, prendete qualsiasi misura per proteggere la vostra vita», ha affermato Kazuhito Shimamoto del ministero della terra, puntualizzando che alcune aste idriche potrebbero vedere aumenti del livello nelle ore successive.
Le autorità locali hanno segnalato un progressivo miglioramento delle precipitazioni nella mattinata di venerdì, ma hanno mantenuto gli avvisi per le aree dove il rischio di inondazione resta alto. In diverse località sono attive squadre di soccorso per verificare abitazioni e vie d’accesso e per coordinare le evacuazioni.
piogge estreme in Giappone restano il fattore critico per i prossimi interventi: la priorità dichiarata è evacuare le zone a rischio e ripristinare i servizi essenziali interrotti dal maltempo.
