L’Italia ha conquistato l’argento nella 4×100 donne agli Europei di nuoto, con la staffetta composta da Menicucci, Curtis, Tarantino e Mao che ha stabilito il nuovo record italiano della specialità. La sessione serale era iniziata alle 18.30 con le semifinali dei 200 stile libero femminili, in cui Bianca Nannucci (5°) e Anna Chiara Mascolo (8°) sono state eliminate. Tra i risultati individuali più rilevanti della serata spicca la prestazione di Sara Curtis, autrice del record del mondo nei 50 dorso in 26″63.
Record di Curtis e esiti delle semifinali
La notizia del pomeriggio è il primato mondiale di Sara Curtis nei 50 dorso, fermando il cronometro su 26″63. Nel programma della serata le semifinali dei 200 stile libero donne hanno visto l’eliminazione di Bianca Nannucci, quinta, e di Anna Chiara Mascolo, ottava: entrambe non sono dunque approdate alla finale. Nei 200 dorso uomo il bronzo è andato a Ceccon, che ha portato a casa la medaglia al termine di una prova segnalata come molto positiva per il team azzurro; l’oro è andato all’ungherese Kos.
Altri esiti individuali: Benedetta Pilato ha conquistato il bronzo nei 100 rana, mentre Lisa Angiolini si è classificata ottava nella stessa prova. Nelle batterie dei 100 farfalla non hanno ottenuto l’accesso alle finali Razzetti e Busa. Nella prima semifinale dei 200 rana uomini Mantegazza ha chiuso al terzo posto, piazzamento sufficiente per accedere alla finale.
La 4×100 donne: argento e nuovo record italiano
La staffetta italiana della 4×100 donne ha registrato una prova in crescita: le frazioniste Menicucci, Curtis, Tarantino e Mao hanno chiuso al secondo posto, conquistando la medaglia d’argento e firmando il nuovo record italiano nella specialità. La composizione della squadra e i relativi piazzamenti confermano il valore complessivo della prova collettiva, con una prestazione che ha prodotto sia la medaglia sia il crono di riferimento nazionale.
Il podio della 4×100 donne è il risultato più significativo per la nazionale nella sessione serale, e ribadisce la presenza di più atlete azzurre in grado di incidere nelle staffette lunghe e nelle gare sprint. Nei singoli, la serata aveva già offerto il lampo di livello mondiale fornito da Sara Curtis, elemento che aggiunge valore anche alla prestazione collettiva.
Finali di distanza: 800 uomini e 400 misti donne
La finale degli 800 metri uomini è stata dominata dal tedesco Liebmann, che ha vinto l’oro con il tempo-record di 7’37″59, nuovo record europeo. Al secondo posto si è piazzato Schwarz, mentre Sarkany ha chiuso terzo. L’azzurro Luca De Tullio ha concluso la gara al sesto posto con il tempo di 7’44″24 in una prova descritta come particolarmente impegnativa.
Nella finale dei 400 misti donne, Giada Alzetta ha chiuso in sesta posizione con 4’39″83; la seconda azzurra in gara, Anna Pirovano, ha terminato la gara in 4’48″25, ultima in graduatoria. Le due atlete non sono salite sul podio ma hanno portato a termine le rispettive finali nella sessione serale.
Nel complesso la serata ha consegnato all’Italia una medaglia d’argento a livello di staffetta, un primato mondiale individuale e una serie di piazzamenti nelle finali che includono il passaggio di Mantegazza alla finale dei 200 rana e il bronzo di Ceccon nei 200 dorso.
La sessione serale si è chiusa con i risultati ufficiali: Liebmann oro e record europeo negli 800 uomini con 7’37″59; Luca De Tullio sesto in 7’44″24; e la staffetta femminile italiana seconda con il nuovo record nazionale.
