Un ventunenne è stato ucciso a colpi di arma da fuoco a Cutro, in provincia di Crotone. La vittima è Vincenzo Kirova, giovane di nazionalità bulgara che viveva da tempo nel comune del Crotonese. L’omicidio è avvenuto nella mattinata di mercoledì 12 agosto, in via Spagnolo, traversa della centralissima via Risorgimento.
Kirova era conosciuto da molti abitanti della zona perché lavorava come cameriere in un noto locale di Cutro. Secondo le prime ricostruzioni, sarebbe stato raggiunto da alcuni colpi d’arma da fuoco esplosi da un uomo del posto, che subito dopo si sarebbe allontanato.
Ventunenne ucciso a Cutro, fermato un commerciante di 28 anni
La principale novità nelle indagini è arrivata intorno alle 11:30. I carabinieri hanno fermato un commerciante cutrese di 28 anni, indicato con le iniziali G.S., che è stato accompagnato in caserma per essere interrogato.
Al momento, però, non sono ancora emersi dettagli su quanto il 28enne abbia dichiarato agli investigatori e non risulta comunicato l’esito dell’interrogatorio. Le prime notizie parlavano invece di un uomo del posto che si sarebbe dato alla fuga immediatamente dopo gli spari.
Le indagini sono coordinate dal sostituto procuratore di Crotone Matteo Staccini e sul luogo dell’omicidio sono intervenuti i carabinieri del Comando provinciale di Crotone, che hanno effettuato i rilievi e raccolto le testimonianze delle persone presenti nella zona. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire anche quanto accaduto nelle ore e nei giorni precedenti al delitto.
L’ipotesi del movente sentimentale e la lite nei giorni precedenti
Tra le piste seguite dagli inquirenti c’è quella di un movente legato a vicende familiari e sentimentali. Secondo le prime indiscrezioni, nei giorni precedenti all’omicidio tra la vittima e l’uomo indicato come possibile responsabile ci sarebbe stato anche un acceso alterco.
Si tratta comunque di elementi ancora in fase di verifica: gli investigatori dovranno chiarire il rapporto tra Kirova e la persona che avrebbe aperto il fuoco e accertare se la lite precedente possa essere direttamente collegata all’omicidio.
L’interrogatorio del 28enne potrebbe fornire nuovi elementi per chiarire la dinamica e il movente dell’omicidio.
