Da nove giorni un vasto incendio sta interessando l’alta Valsessera, nel Biellese, dove il fronte delle fiamme ha raggiunto circa nove chilometri e il fuoco continua a propagarsi lungo i versanti montani. Sono circa mille gli ettari di bosco interessati dal rogo, mentre cresce la preoccupazione per il Rifugio Monte Barone, ormai circondato dalle fiamme e potenzialmente coinvolto dall’incendio.
Il fuoco arriva vicino al Rifugio Monte Barone
La situazione più delicata riguarda proprio la struttura situata sul Monte Barone. Secondo quanto riferito dai gestori, le fiamme hanno raggiunto il retro dell’edificio, mentre una fitta coltre di fumo rende difficile capire dalle webcam quali siano le effettive condizioni del rifugio. In alcuni momenti è stata comunque intravista la sagoma della struttura, che, per quanto possibile verificare al momento, sembra ancora resistere all’incendio.
Il rifugio è stato evacuato e i gestori stanno seguendo l’evoluzione del rogo attraverso le immagini delle webcam installate sull’edificio. Non è ancora possibile stabilire con precisione se le fiamme abbiano provocato danni e, soprattutto, quale sia la loro eventuale entità.
Canadair ed elicotteri impegnati per proteggere la struttura
Proprio la vicinanza del fuoco al rifugio ha reso necessario un intervento particolarmente intenso dei mezzi aerei. Anche oggi elicotteri e Canadair stanno effettuando sorvoli e lanci d’acqua con l’obiettivo di contenere l’avanzata delle fiamme e, per quanto possibile, mettere al riparo l’edificio.
I gestori hanno raccontato i momenti di forte apprensione vissuti mentre il rogo si avvicinava alla struttura, sottolineando come il fumo impedisca spesso persino di verificare direttamente attraverso le telecamere cosa stia accadendo intorno al rifugio. Gli interventi dei mezzi aerei sono quindi fondamentali per tentare di rallentare il fuoco proprio nelle aree più vicine all’edificio.
Un incendio che continua a riaccendersi
Il rogo interessa ormai da giorni i boschi e i versanti delle montagne circostanti. Nonostante la massiccia mobilitazione, le fiamme hanno continuato a riattivarsi, rendendo particolarmente complesso il lavoro delle squadre impegnate nell’emergenza.
Il fronte dell’incendio si estende per circa nove chilometri, mentre la superficie boschiva coinvolta ha raggiunto i mille ettari. La propagazione verso valle rappresenta uno degli elementi che destano maggiore preoccupazione e mantiene alta l’attenzione sull’evoluzione della situazione in tutta l’area.
Monte Barone, Vigili del fuoco, volontari Aib e Protezione civile in campo
Alle operazioni partecipano vigili del fuoco, volontari Aib e Protezione civile, affiancati dai mezzi aerei impegnati nei lanci. L’obiettivo è limitare l’avanzata dell’incendio e ridurre i danni provocati dal fuoco sui boschi dell’alta Valsessera.
Per il momento resta soprattutto da capire quale sarà l’impatto delle fiamme sul Rifugio Monte Barone. Le immagini disponibili non consentono ancora di stabilire con certezza se la struttura sia stata danneggiata, mentre gli interventi di Canadair ed elicotteri proseguono proprio per cercare di proteggerla.
Attesa per le condizioni del rifugio Monte Barone
La situazione resta dunque in evoluzione. Dopo giorni di incendio, il fuoco è arrivato a ridosso del rifugio e ha raggiunto anche il retro dell’edificio, ma le prime immagini disponibili sembrano indicare che la struttura sia ancora in piedi. Saranno però necessari ulteriori accertamenti per comprendere se abbia riportato danni.
Nel frattempo, in tutta la Valsessera continuano le operazioni per contrastare un incendio che, dopo nove giorni, ha già interessato un’area boschiva di circa mille ettari. La speranza è che il lavoro delle squadre a terra e dei mezzi aerei riesca a fermare l’avanzata delle fiamme prima che possano provocare ulteriori danni.
