Bosco di Corniglio: un accompagnatore di 61 anni è morto dopo essere precipitato in una scarpata mentre cercava di soccorrere un ragazzo del gruppo scout. L’incidente è avvenuto intorno alle 13:30 sul versante del monte Tavola; il 13enne coinvolto è stato trasportato all’Ospedale Maggiore di Parma in codice di media gravità con probabili fratture agli arti inferiori.
La dinamica dell’incidente
Un gruppo di scout, proveniente da Salsomaggiore, si era accampato con le tende a circa 840 metri sulle pendici dell’Appennino. Durante una passeggiata nei dintorni dell’accampamento il ragazzo è scivolato e è caduto in una scarpata, finendo in un crepaccio dove scorre un piccolo rio. L’accompagnatore è sceso per raggiungerlo e recuperarlo, ma l’accompagnatore morto è precipitato per diversi metri sbattendo più volte contro i sassi e perdendo la vita sul colpo.
Alla scena ha assistito un altro capo scout che ha chiamato il numero d’emergenza e ha iniziato le manovre di rianimazione cardiopolmonare. Il personale arrivato sul posto ha proseguito le operazioni di soccorso, ma il medico dell’elicottero ha constatato il decesso dell’uomo. L’accompagnatore non era un capo scout: si tratta di un genitore presente al campo, padre di due bambini del gruppo, che hanno avuto un malore alla notizia e sono stati soccorsi.
I soccorsi e il recupero
La Centrale Operativa 118 ha attivato l’elicottero 118 di Parma e quello di Pavullo nel Frignano dotato di verricello; la squadra del Soccorso Alpino Stazione Monte Orsaro è intervenuta sul luogo insieme ai Vigili del Fuoco. È decollato anche il velivolo del Nucleo Volo di Bologna per supportare le operazioni. Gli operatori del Soccorso Alpino hanno recuperato il ragazzo con tecniche alpinistiche su barella portantina e lo hanno affidato al personale di eli-Parma per il trasferimento in ospedale.
Per il recupero della salma, dopo l’autorizzazione del Pubblico Ministero di turno, è stata utilizzata la stessa tecnica di verricello e imbracatura. Sul posto hanno operato per molti minuti i soccorritori che hanno effettuato le manovre necessarie al recupero e al trasferimento delle persone coinvolte.
Conseguenze e indagini
Il 13enne è ricoverato all’Ospedale Maggiore di Parma in codice di media gravità per le fratture riportate; i primi soccorsi sul luogo sono stati eseguiti sia dal personale del campo sia dalle squadre specializzate giunte in elicottero. Le indagini sulla dinamica dell’incidente sono state affidate ai Carabinieri.
Una tragedia che ha colpito il gruppo scout e le famiglie presenti: le autorità competenti stanno ora ricostruendo la sequenza dei fatti per chiarire le cause della caduta e ogni altro elemento rilevante.
