L’attrice Fiorenza Marchegiani si è spenta all’età di 73 anni nella sua abitazione di Albano Laziale. La scomparsa, avvenuta nella mattinata dell’11 agosto, chiude la parabola d’artista di un volto che ha attraversato decenni di spettacolo italiano, pur essendosi progressivamente allontanata dai riflettori e dalla scena pubblica nell’ultimo periodo.
Il percorso personale di Marchegiani ha inizio nelle Marche. Nata a Osimo il 31 luglio 1953, la formazione artistica dell’attrice comincia a Roma con la frequentazione dell’Accademia d’Arte Drammatica Silvio D’Amico, seguito dai primi passi professionali sul palcoscenico.
L’indimenticabile Marta di Ricomincio da Tre e l’arrivo della Tv
Il grande pubblico impara a conoscerla nel 1981, grazie all’esordio cinematografico in Ricomincio da tre, opera prima da regista di Massimo Troisi. L’interpretazione del personaggio di Marta rappresenta un elemento di discontinuità rispetto ai ruoli femminili classici della commedia dell’epoca, la figura di una giovane donna autonoma e non convenzionale mette in crisi le certezze del protagonista Gaetano, portandolo a maturare una scelta affettiva consapevole di fronte a una gravidanza non biologica.
Con il passare del tempo, è stata la televisione ad accogliere la parte più cospicua della sua attività lavorativa. Il pubblico ha imparato a riconoscerla attraverso una lunga serie di ingaggi in fiction e serie d’ascolto, a partire da Le tre rose di Eva (in cui ha interpretato il personaggio di Livia Monforte) e I bastardi di Pizzofalcone, passando per titoli polizieschi o generazionali come Distretto di Polizia e I ragazzi del muretto.
Nel suo curriculum sul piccolo schermo rientrano anche popolari produzioni in costume. Oltre all’esperienza nella commedia cinematografica Natale a New York, figurano infatti Elisa di Rivombrosa, la serie Incantesimo e soprattutto la soap opera Vivere, dove per molto tempo ha prestato il volto all’inconfondibile figura di Letizia Visconti Gherardi.
