alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Bodyguard picchiato fuori dalla discoteca, muore a 34 anni: due fermi

Gli investigatori stanno lavorando anche attraverso ulteriori verifiche sulle circostanze in cui è avvenuta l'aggressione

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Google Discover Segui alanews su Google
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
Antonio Perrotta, il bodyguard morto dopo un pestaggio fuori dalla discoteca in cui lavorava

Antonio Perrotta, il bodyguard morto dopo un pestaggio fuori dalla discoteca in cui lavorava | Ansa

Alessandro Bolzani di Alessandro Bolzani

Mi chiamo Alessandro Bolzani e sono nato a Vigevano nel 1991. Sono un giornalista pubblicista e dal 2018 collaboro con l'agenzia media Alanews, per la quale ho curato la realizzazione di articoli per importanti realtà editoriali. Sono appassionato di scrittura creativa e nel 2024 ho pubblicato il romanzo urban fantasy "Cronache dei Mondi Connessi - I difensori del parco" con la casa editrice PAV Edizioni. Alcuni dei miei scritti sono stati pubblicati anche sulla rivista Weirdbreed.

Due persone sono state fermate nell’ambito dell’inchiesta sulla morte di Antonio Perrotta, 34enne di Fuscaldo deceduto dopo essere stato aggredito all’esterno di una discoteca di Sangineto, in provincia di Cosenza. Il provvedimento è stato emesso dalla Procura della Repubblica di Paola, mentre gli accertamenti sono condotti congiuntamente da polizia e carabinieri per ricostruire l’esatta dinamica del pestaggio e individuare eventuali altre responsabilità.

L’aggressione al bodyguard dopo la lite in discoteca

Secondo le prime ricostruzioni, la vicenda sarebbe cominciata all’interno del locale dove Perrotta stava lavorando come addetto alla sicurezza. Da lì la situazione sarebbe degenerata e la rissa sarebbe proseguita all’esterno della discoteca, dove il 34enne sarebbe stato raggiunto da altre persone e colpito violentemente.

Dopo l’aggressione, Perrotta è stato aiutato da alcuni conoscenti e accompagnato a casa. Le sue condizioni, tuttavia, hanno iniziato a peggiorare rapidamente: l’uomo ha accusato malori e dolori, oltre a perdere sangue dal naso.

Il ricovero del bodyguard e la morte dopo poche ore

A quel punto è stato portato all’ospedale di Cetraro. I medici hanno riscontrato diverse lesioni e, con il progressivo aggravarsi del quadro clinico, si è reso necessario il trasferimento in un reparto di rianimazione a Cosenza. Antonio Perrotta è morto dopo poche ore.

Gli investigatori stanno ora cercando di ricostruire ogni fase dell’accaduto, dall’origine della lite fino all’aggressione avvenuta fuori dal locale. Sono inoltre in corso gli accertamenti per identificare tutte le persone che avrebbero preso parte al pestaggio.

Fermate due persone, indagano polizia e carabinieri

Il fermo di due persone è stato disposto dalla Procura di Paola nell’ambito dell’inchiesta sulla morte del 34enne. Alle indagini partecipano la Squadra Mobile di Cosenza, il commissariato di Diamante e i carabinieri delle compagnie di Paola e Scalea.

Gli investigatori stanno lavorando anche attraverso ulteriori verifiche sulle circostanze in cui è avvenuta l’aggressione. Parallelamente sono stati avviati accertamenti di carattere amministrativo sulle persone che lavoravano all’interno della discoteca.

Perrotta lascia la moglie e quattro figli

La morte di Antonio Perrotta ha profondamente colpito Fuscaldo, il comune nel quale viveva. L’uomo era sposato e aveva quattro figli. La sua attività come addetto alla sicurezza rappresentava un lavoro aggiuntivo rispetto alla professione svolta durante la settimana: era infatti operaio alla Italbacolor di Fuscaldo.

Secondo quanto ricordato dall’Associazione Giorgio La Pira di Cosenza, quella sera Perrotta aveva deciso di lavorare ancora qualche ora per ottenere un guadagno supplementare e contribuire alle necessità della propria famiglia. Una serata di lavoro che, invece, si è trasformata nell’ultimo giorno della sua vita.

Il cordoglio della comunità di Fuscaldo

L’amministrazione comunale di Fuscaldo ha espresso il proprio dolore per la scomparsa, definendo incomprensibile e inaccettabile una morte provocata dalla violenza. Il sindaco Giacomo Middea, gli amministratori e l’intera comunità si sono stretti alla moglie, ai figli e agli altri familiari di Perrotta, assicurando vicinanza in questo momento.

Anche l’Associazione Giorgio La Pira ha ricordato il 34enne come un marito, un padre e un lavoratore che affrontava sacrifici e turni notturni per garantire un futuro ai propri cari. Ora l’inchiesta dovrà chiarire cosa sia accaduto quella notte a Sangineto e accertare tutte le eventuali responsabilità.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    Morto il buttafuori Antonio Perrotta dopo un rissa in discoteca nel Cosentino
  • articolo 2 di 4
    Terremoto a Cosenza, scossa di magnitudo 3.5: epicentro vicino a Celico
  • articolo 3 di 4
    Cosenza, il 25enne Mohamed Amin Bessioud muore dopo essersi lanciato dal balcone durante una perquisizione
  • articolo 4 di 4
    Una 15enne investita e uccisa a Messina, un 19enne e un 26enne morti in altri due incidenti
fine elenco

Articoli recenti

  • Nave mercantile colpita nel Mar Rosso vicino allo Yemen: due marittimi morti
  • Bodyguard picchiato fuori dalla discoteca, muore a 34 anni: due fermi
  • Salvini: “Chiederemo contributo alle banche, un 5% sugli utili per i prossimi tre anni”
  • Muore al Cpr di Palazzo San Gervasio: “L’ennesimo giovane detenuto a cui è stata strappata la vita”
  • Nuovo Codice della strada, i milanesi: “I 17enni di oggi sono poco maturi per guidare”
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca

Chi siamo

  • Chi siamo
  • La Redazione
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi
  • Esteri
  • Economia

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati
  • Salute
  • Spettacoli

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack
  • Tecnologia
  • Video

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming