Chiara Pellacani guida il primo trionfo dell’Italia agli Europei di nuoto nei tuffi: la nazionale italiana ha conquistato l’oro nella prima gara della rassegna, la Team Event mista di tuffi, oggi all’Olympic Aquatic Centre di Saint-Denis, a Parigi. I quattro atleti hanno completato le sei prove alternando trampolino e piattaforma per un totale di 410.60, risultando davanti ai concorrenti della Russia sotto la sigla NAB e all’Ucraina. La vittoria arriva come avvio di una manifestazione in cui la squadra diretta da Oscar Bertone ha dimostrato grande solidità tecnica e carattere.
l’Italia e l’oro nella finale dei tuffi agli Europei: i punteggi
La gara si è decisa sui punteggi complessivi ottenuti nelle sei prove richieste, con l’Italia prima a quota 410.60, la Russia (Neutral Athlete B) seconda a 385.80 e l’Ucraina terza a 368.20. In particolare la performance di Raffaele Pelligra ha catturato l’attenzione dei giudici: nel suo tuffo dalla piattaforma ha ricevuto giudizi principalmente da 7,5 e 8, sottolineando una prova matura nonostante la giovane età e l’esordio al grande palcoscenico.
Gli azzurri hanno offerto una prova equilibrata tra trampolino e piattaforma, con scelte tecniche e esecuzioni che hanno convinto la giuria nelle varie sequenze di gara; la somma dei punteggi finali ha confermato il netto vantaggio sull’avversario neutralizzato e sull’Ucraina, garantendo all’Italia il primo oro della rassegna continentale.
Il team e i trascorsi
La squadra schierata è composta da Sarah Jodoin Di Maria, Chiara Pellacani, Raffaele Pelligra e Matteo Santoro, atleti che portano con sé esperienze e risultati diversi ma complementari sotto la guida dello staff tecnico. Europei di nuoto e mondiali hanno visto Pellacani accumulare esperienza: 23 anni, romana, allenata da Tommaso Marconi e già alla ventesima medaglia tra Europei e Giochi Europei, con esperienze da campionessa del mondo nel sincro misto con Santoro.
Matteo Santoro, 19 anni e anch’egli romano, seguito da Alice Palmieri, arriva in formazione con un titolo iridato e medaglie mondiali multiple; Sarah Jodoin Di Maria, 26 anni, nata a Montréal e laureata in Economia a Roma, è allenata da Tommaso Marconi e risulta campionessa europea uscente dai 10 metri. La compresenza di atleti esperti e giovani emergenti ha permesso un bilanciamento di sicurezza ed entusiasmo nelle rotazioni di gara.
Calendario e conseguenze per la stagione
Il successo di Parigi comporta anche scelte di calendario e di esperienza per i singoli: Raffaele Pelligra, citato come 18 anni da compiere a dicembre e indicato anche in un altro passo del resoconto come 17 anni, proseguirà la stagione con la partecipazione ai mondiali juniores a Rijeka dal 21 al 28 agosto e ha preso parte alla finale sostituendo Riccardo Giovannini, assente per un problema alla caviglia. Il ragazzo è allenato da Michele Benedetti e figura tra i campioni mondiali juniores 2024 dalla piattaforma.
Sul piano delle prossime gare della giornata inaugurale, la delegazione italiana punta anche al nuoto artistico: alle 18 è in programma la finale del doppio tecnico con Lucrezia Ruggiero ed Enrica Piccoli, mentre alle 20 è prevista la finale del solo maschile con Filippo Pelati, appuntamenti che possono incrementare il medagliere nazionale nella stessa giornata d’apertura.
La vittoria conferma una continuità di risultati nel Team Event da quando la prova è esistita, evento che l’Italia aveva già vinto nel 2022 a Roma con la presenza di Pellacani e Jodoin Di Maria; il successo odierno a Parigi restituisce fiducia e slancio alla squadra azzurra in questo avvio di competizione, con la speranza di costruire ancora altre soddisfazioni nei prossimi appuntamenti.
